" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 28 aprile 2011

Le partite della mia vita: Barcellona - SAMPDORIA - 20/05/1992

Visto l'attuale momento che le due squadre stanno attraversando ( come se praticassero due sport differenti...) fa quasi sorridere pensare che 19 anni fa la finale di Coppa Campioni, appena ribattezzata Champions League, fu Barcellona - SAMPDORIA...E invece, tre anni dopo la finale di Coppa delle Coppe disputata a Berna le due squadre tornano a incrociare i loro destini, come se la sorte avesse voluto concedere ai blucerchiati la possibilità di vendicarsi di quella amara sconfitta e perdipiù sul palcoscenico più prestigioso...
Chi alzerà la Coppa dalle Grandi Orecchie lo farà per la prima volta in assoluto: il Barca, nonostante sia una grande del calcio europeo non ha mai vinto questo trofeo e l'unica finale disputata dai catalani risale addirittura a 30 anni prima mentre per noi è il debutto assoluto in questa manifestazione avendo conquistato il primo scudetto solo l'anno precedente....
Al punto più alto della nostra storia arrivammo, come 36 mesi prima, col ruolo di sfavoriti e in non buone condizioni di forma: la squadra è reduce da un campionato sofferto nel quale mai è riuscita a inserirsi nella lotta al vertice, ma più che altro a destabilizzare l'ambiente è l'ormai certa cessione di Vialli alla Juventus...
E non è un caso che il GRANDISSIMO GIANLUCA nel secondo tempo di quella drammatica finale si divorò almeno un paio di clamorose palle gol, gli ricapitassero anche ora che ha appeso le scarpe al chiodo da più di dieci anni almeno una la butterebbe dentro...
Luca non era al massimo, fisicamente ma soprattutto mentalmente...
Ma evidentemente era destino che il Barcellona dovesse infliggerci un'altra tremenda delusione, stavolta ancor più atroce e beffarda, perchè il gol che ci condanna arriva al 112' su un calcio di punizione quantomeno dubbio che Koeman realizza con un bolide che fulmina Pagliuca sul suo palo...Pagliuca, che fino a quel momento ci aveva tenuto in partita parando anche le mosche e che se fossimo andati ai rigori sono quasi sicuro che almeno un paio ne avrebbe parati si faceva infilare sul suo palo...DESTINO CINICO E BARO!
Vidi quella partita in casa, da solo, non volevo nessuno attorno a me...
Lì per lì, dopo la sconfitta, ero come inebetito, non mi rendevo conto di cosa era accaduto, solamente il giorno dopo leggendo i giornali e guardando i servizi colsi il "dramma" e scoppiai a piangere...
Non era solo la sconfitta ad avermi distrutto, ma anche e soprattutto il fatto che colsi la fine della mia GRANDE SAMPDORIA: un ciclo di straordinarie vittorie, caratterizzato da uomini eccezionali prima che formidabili giocatori si era chiuso PER SEMPRE!
Wembley, 20 maggio 1992: il punto più alto della nostra storia e al tempo stesso il più amaro e struggente...

6 commenti:

Antonio ha detto...

Avevo solo 9 anni, quindi posso solo immaginare cosa volesse dire per la Sampdoria e in generale per la città di Genova giocare una finale di Champions League. L'occasione della vita, la partita delle partite: purtroppo a quella grande squadra mancò pochissimo dall'entrare nella leggenda, come fu per Stella Rossa, Steaua Bucarest, Porto etc..

Un ciclo bellissimo comunque, era davvero un altro calcio quello..

Giovanni Del Bianco ha detto...

Sarebbe stato il sigillo perfetto per chiudere il nostro irripetibile ciclo. Il povero Boskov poi aveva perso anche un'altra finale di Coppa dei Campioni ai tempi del Real Madrid. Per lui, una coppa maledetta...

Ti segnalo un paio di inesattezze, Andrea, sperando di farti cosa gradita. Il Barcellona arrivò in finale anche nel 1986 perdendola con la Steaua; anche se venne introdotta la fase a gironi, quella del '92 è l'ultima Coppa dei Campioni: la prima Champions League è quella del '93 (mai capito perché, tra l'altro, visto che nel '92 e nel '93 la formula era identica!).

Che rabbia non aver vissuto quei tempi...

Un salutone!

Andrea ha detto...

Dici bene Antonio. l'occasione della vita!
Vedi, un tifoso di una grande squadra, come puoi essere tu con la tua Inter se non vince oggi può consolarsi del fatto che, per storia e tradizione, gli si ripresenterà comunque l'occasione per provare a vincere domani...
A me come altri milioni di tifosi invece tali occasioni non sai se e quando mai ti si potranno rappresentare!
Caro Giovanni, grazie mille!
E dire che prima di scrivere che il Barca avesse disputato una sola finale prima di Wembley mi ero documentato, ma tant'è...:-)
Ero convinto che la formula a gironi avesse ribattezzato la nuova Coppa dei Campioni, invece anche qui ho cappellato:-)
Dai, chissà che un giorno quei meravigliosi tempi non possano tornare, se c'è una giustizia divina il Barcellona torneremo a sfidarlo:-)...ciao!

yashal ha detto...

;)

saluti laziali

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Danimanu1 ha detto...

Andrea lo stesso vale per noi LAZIALI, che per alcuni anni abbiamo dominato il campionato e vinnto due coppe in europa, in un calcioi diverso e più bello, ma anche truccato e baro. I rimpianti di queste squadre e di rischiare di non vivere mai più un'epoca tipo questa. Il mio rammarico più grande è quello di avere appena 4 anni quando la Lazio vinse lo scudetto. Speriamo si possa ripresentare questa possibilità ad una delle nostre squadre