" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 13 marzo 2011

Cavasin, debutto amaro


Catania - SAMPDORIA 1-0
Marcatore: 75' Llama

SAMPDORIA: Curci 6 Zauri 6 Volta 6,5 Martinez 6,5; Mannini 6,5 Dessena 6 Tissone 4 Poli 6 ( 79' Biabiany s.v. ) Laczko 6,5 ( 63' Koman 5,5 ); Guberti 6 ( 46' Ziegler 5,5 ); Maccarone 5,5 All. Cavasin 6

Catania ( 4-2-3-1 ): Andujar 6 Alvarez 6 ( 53' Llama 7 ) Silvestre 6 Spolli 6 Marchese 6; Carboni 6 Lodi 6; Gomez 5,5 ( 46' Schelotto 6 ) Ricchiuti 6 Bergessio 5,5; Maxi Lopez 5,5 ( 77' Ledesma s.v. ) All. Simeone 6,5

Arbitro: Rizzoli di Bologna 6
Espulso: 23' Tissone ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Laczko, Guberti, Alvarez, Marchese, Gomez, Llama
Angoli: 6-0
Note: spettatori paganti non comunicati, abbonati 9.283

Comincia nel peggiore dei modi l'avventura di Cavasin sulla panchina della SAMPDORIA che a Catania rimedia la terza sconfitta consecutiva e sprofonda sempre più in classifica.
Gara condizionata sia dallo stato del terreno di gioco, in alcune zone ai limiti della praticabilità, che soprattutto dall'espulsione per somma di ammonizioni di Tissone dopo soli di 23' di gioco ( assai discutibile il primo cartellino giallo, giusto il secondo che punisce l'incredibile ingenuità dell'italo argentino per una trattenuta assolutamente inutile ).
Con un uomo in meno inevitabile arretrare ancor più il baricentro e permettere al Catania di fare la partita anche se in fin dei conti gli uomini di Simeone creavano pochissimo...
Ma proprio quando il match sembrava avviarsi verso lo 0-0 arrivava l'eurogol del neo entrato Llama che con un gran sinistro al volo da calcio d'angolo fulminava Curci: una rete da cineteca sulla quale però pesa l'ingenuità dei nostri che permettono al giocatore etneo di coordinarsi in tutta tranquillità, senza nessuno che lo ostacolasse...
La Samp non ha la forza e nè la lucidità per tentare una reazione anzi è il Catania in contropiede a sfiorare in un paio di circostanze il raddoppio...
Davvero un peccato uscire sconfitti da questa delicatissima sfida, un punticino avrebbe premiato l'impegno e la buona volontà messa in mostra dai ragazzi, la mia sensazione è che se Tissone non si fosse fatto scioccamente espellere avremmo probabilmente colto un risultato positivo...
Purtroppo stiamo pagando di tutto e di più, sia i nostri errori che le prodezze degli avversari che contro di noi diventano tutti cecchini infallibili realizzando gol incredibili...
Inghiottiamo questo ennesimo boccone amaro, rimbocchiamoci le maniche e concentriamoci sul Parma, avversario di domenica prossima per una gara che varrà una buona fetta di salvezza...

2 commenti:

Giovanni Del Bianco ha detto...

Il Lecce giocherà a San siro col Milan, il Brescia a Torino, il Cesena a Roma con la Lazio. Delle squadre in lotta per la salvezza solo noi siamo in casa. Se va male il prossimo turno, sarà davvero dura uscirne. D'altro canto, se vinciamo sarà un grande mattone per la salvezza... È che non facciamo mai gol, appena cinque in tutto il ritorno (giunti in due partite). Speriamo bene!
Ciao!

yashal ha detto...

Qui bisogna dare una sterzata altrimenti si rischiano brutte zone....ciao