" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 12 dicembre 2017

Harakiri Viviano, tabù Cagliari senza fine...


Cagliari - SAMPDORIA 2-2
Marcatori: 11' e 19' Quagliarella; 56' Farias; 60' Pavoletti.

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Vviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez ( 70' Caprari ); Quagliarella, Zapata ( 89' Kownacki ).   All. Giampaolo

Cagliari ( 3-5-2 ): Cragno; Romagna, Ceppitelli ( 4' Pisacane ), Andreolli; Faragò ( 34' Van der Wiel ), Dessena ( 40' Farias ), Cigarini, Ionita, Padoin; Pavoletti, Joao Pedro.   All. Lopez

Arbitro: Pasqua di Tivoli
Ammoniti: Ionita, Farias, Cigarini.
Angoli: 6-4
Note: spettatori paganti 4.964, incaso di € 57.000; abbonati 8..460

martedì 5 dicembre 2017

Finale amaro...


SAMPDORIA - Lazio 1-2
Marcatori: 56' Zapata; 80' Milinkovic Savic; 91' Caicedo

SAMPDORIA ( 43-1-2 ): Viviano 6; Bereszynski 7,5 Silvestre 6,5 Ferrari 6,5 Murru 6; Barreto 6 Torreira 6,5 Praet 6,5 ( 84' Verre s.v. ); Ramirez 6,5 ( 76' Alvarez s.v. ); Quagliarella 6 ( 69' Kownacki 5,5 ) Zapata 6,5   All. Giampaolo 6

Lazio ( 3-5-1-1 ): Strakosha 6; Bastos 5,5 ( 61' Patric 6 ) De Vrij 6 Radu 6; Marusic 6 Milinkovic Savic 7 Lucas Leiva 5,5 ( 75' Caicedo 6 ) Parolo 7 Lulic 6; Luis Alberto 6,5; Immobile 6
All. S. Inzaghi 6,5

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5,5
Ammonito: Immobile
Angoli: 5-6
Note: spettatori paganti 1.537, incasso di € 34.395; abbonati 16.513

La Lazio si conferma un'autentica bestia nera per la SAMPDORIA ( vincitrice solo in tre occasioni negli ultimi 15 scontri diretti! ) e grazie a un rabbioso finale di gara espugna Marassi mettendo così fine alla lunga striscia di vittorie casalinghe consecutive dei blucerchiati!
Come da previsione le due squadre si affrontano a viso aperto, senza tatticismi, dando vita a un incontro divertente e ricco di azioni da gol...
Un tiro di Zapata respinto di piede da Strakosha e una conclusione di Luis Alberto con miracoloso salvataggio di Bereszynski sulla linea di porta sono le occasioni più importanti di un primo tempo che complessivamente vede la Samp giocare di più e meglio, specie nella prima mezz'ora, ma una Lazio che quando affonda lo fa con maggior pericolosità rispetto ai blucerchiati...
L'inizio di ripresa sembra ricalcare quanto visto fin lì: Doria subito arrembante ma ad andare vicinissimi al vantaggio sono gli ospiti con un diagonale di Parolo che s'infrange sul palo!
Dal gol quasi preso al gol...fatto il passo è breve:
56' lancio di Torreira, abile sponda aerea di Quagliarella per Zapata che approfittando di un'amnesia difensiva dei laziali si trova tutto solo davanti a Strakosha e lo batte con un preciso destro...
Un paio di minuti più tardi ci sarebbe l'occasione per il raddoppio ma nè Barreto nè Zapata riescono a ribadire in rete un altro suggerimento di Quagliarella...
Col passare dei minuti i biancocelesti guadagnano metri e aumentano la pressione, la SAMPDORIA arretra e non riesce più a ripartire anche se Viviano non corre rischi particolari...
Ma all'80' arriva il pareggio: punizione dalla destra, la retroguardia doriana non riesce a spazzare e sulla sfera si avventa Milinkovic Savic che in scivolata fa secco Viviano...
Ora gli uomini di Inzaghi ci credono, Giampaolo dai cambi riceve poco o nulla e gli ultimi minuti sono quasi un monologo dei capitolini che viene premiato in pieno recupero dal neo entrato Caicedo che dopo un primo tentativo respinto da Viviano ribadisce in rete l'iniziale suggerimento di Milinkovic Savic...
Qualche attimo di suspence per un presunto fuorigioco dello stesso Caicedo, ma alla fine l'incerto Mazzoleni riceve l'ok dal VAR e conferma...
Davvero un peccato commentare una sconfitta al termine di una partita che fino all'80' ci vedeva in vantaggio...
La Lazio non ha rubato nulla confermandosi una squadra eccellente, tuttavia il pareggio avrebbe certamente rispecchiato meglio l'andamento dell'incontro...
Solo nel finale dei due tempi siamo andati un pò in affanno, per il resto abbiamo tenuto bene il campo e giocato su ottimi livelli, paradossale che in molte altre partite casalinghe avevamo giocato peggio ma vinto, ma questo è il calcio...
Non mi hanno molto convinto i cambi operati da Giampaolo, in particolare l'entrata di Kownacki: in un frangente di gara che teoricamente ci avrebbe visto puntare su difesa e contropiede rinunciare alla velocità di Caprari è stato a mio parere un mezzo suicidio!
Una nota negativa arriva anche dalla difesa, tutti e quattro sono stato autori di buone prove ( addirittura superlativo Bereszynski! ) ma per un verso o per l'altro anche a questo giro abbiamo preso due pappine!
Concediamo troppe palle gol agli avversari, dobbiamo assolutamente migliorare sotto questo aspetto perchè pensare di fare 2/3 gol a partita per vincere è utopistico...

giovedì 30 novembre 2017

Coppa Italia ok!


SAMPDORIA - Pescara 4-1
Marcatori: 2' Kownacki; 9' Ramirez; 31' Caprari; 52' Benali; 74' Kownacki

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6,5; Sala 5,5 Silvestre 6,5 ( 81' Andersen s.v. ) Regini 6 Murru 5,5; Praet 6 Capezzi 6 Verre 6,5; Ramirez 6,5 ( 46' Alvarez 6 ); Kownacki 7 Caprari 6 ( 76' Djuricic s.v. )
All. Giampaolo 6

Pescara ( 4-3-3 ): Pigliacelli 5,5; Zampano 6 Campagnaro 5,5 ( 68' Fornasier 6 ) Perrotta 5,5 Mazzotta 5,5 ( 62' Elizalde 5,5 ); Coulibaly 6 Brugman 6 Carraro 5 ( 80' Kanoute s.v. ); Mancuso 5,5 Ganz 6 Benali 6
All. Zeman 5,5

Arbitro: Forneau di Roma 6
Ammoniti: Perrotta, Campagnaro, Fornasier
Angoli: 2-5
Note: spettatori paganti 4.858, incasso di € 41.650

Missione compiuta!
Senza troppi affanni la SAMPDORIA si sbarazza del Pescara e approda agli ottavi di coppa Italia dove, tra due settimane, affronterà in gara secca in trasferta la Fiorentina...
Dopo 9' la pratica si può già definire chiusa: il "solito" Kownacki ( praticamente sempre in gol ogni volta che scende in campo...) con un tocco ravvicinato sugli sviluppi di un calcio piazzato e Ramirez di testa su cross dello stesso polacco spengono sul nascere ogni velleità degli ospiti, apparsi comunque in avvio troppo impacciati e remissivi...
L'ex Caprari, che si era divorato l'immediato raddoppio, si rifà al 31' scaraventando in rete dopo un'azione flipper...
Nella ripresa la SAMPDORIA stacca completamente la spina, permettendo agli abruzzesi sia di andare in gol con Benali ( deviazione di Silvestre che non dà scampo a Puggioni ) e di creare altre buone opportunità che avrebbero potuto riaprire la contesa, fortunatamente l'estremo difensore blucerchiato si fa sempre trovare pronto e reattivo e sventa le minacce...
Ad evitare ogni possibile patema ci pensa ancora una volta Kownacki che con un gran tiro sul primo palo da posizione defilata ( Pigliacelli colpevole ) firma il poker...
Il passaggio del turno era prioritario quindi va bene così, tuttavia non mi è piaciuta la troppa rilassatezza con la quale abbiamo approcciato la ripresa, gli uomini di Zeman sono andati ad un passo da quel secondo gol che avrebbe riaperto i giochi e che ci avrebbe costretto a un dispendio di energie psicofisiche non indifferente, cosa assolutamente da evitare visto che stiamo andando incontro a un periodo fitto di impegni...
Sui singoli, a parte il polacchino che spero riesca a ritagliarsi più spazio anche in campionato, bene Puggioni, il solito Silvestre e Verre, anonimo Capezzi, opachi sia Sala che Murru...

mercoledì 29 novembre 2017

Non pervenuti...


Bologna - SAMPDORIA 3-0
Marcatori: 3' Verdi; 23' Mbaye; 73' Okwonkwo

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 5,5; Bereszynski 6 ( 66' Alvarez 5,5 ) Silvestre 5,5 Ferrari 5 Strinic s.v. ( 8' Murru 5 ); Barreto 5 Torreira 5,5 Verre 6; Ramirez 5 ( 46' Caprari 5,5 ); Quagliarella 5 Zapata 5   All. Giampaolo 5

Bologna ( 4-3-3 ): Mirante 6; Mbaye 7 Maietta 7 De Maio 6,5 Torosidis 6; Poli 6,5 Pulgar 6,5 Donsah 7; Verdi 7 ( 70' Okwonkwo 6 ) Destro 6,5 ( 46' Masina 6 ) Palacio 6,5 ( 78' Taider s.v. )   All. Donadoni 7

Arbitro: Maresca di Napoli 5
Espulso: 47' p.t. Torosidis ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Bereszynski, Ferrari
Angoli: 5-12
Note: spettatori paganti 6.572, incasso di € 257.883; abbonati 13.620


La SAMPDORIA torna sulla terra...
Dopo una settimana di lodi e complimenti da ogni angolo d'Italia i blucerchiati incassano un pesante e meritatissimo 3-0 da un Bologna tosto e bravo a sfruttare la giornata no degli uomini di Giampaolo.
Barreto e Verre prendono il posto degli infortunati Praet e Linetty, nei felsinei Donadoni dà spazio all'esperto Palacio nel tridente con Verdi e Destro...
Neppure tre minuti e i padroni di casa sbloccano la gara: Torosidis scende sulla sinistra e mette al centro, velo dell'ex Poli in favore di Destro che si gira e calcia, Viviano respinge ma la sfera termina a Verdi che in totale solitudine deposita nella porta sguarnita...
Oltre all'immediato danno arriva anche la beffa dell'infortunio a Strinic, costretto a chiedere il cambio per un guaio muscolare, al suo posto entra Murru...
La Samp prova a reagire ma s'intuisce subito che gli ospiti non sono quelli spesso ammirati nel corso della stagione: giro palla lento e prevedibile, scarsa aggressività e reattività, poca concentrazione...
L'altro ex della giornata, Ramirez, avrebbe sul sinistro una buona opportunità ma la sua conclusione è stoppata da un bell'intervento in scivolata di Torosidis...
Ben più concreti gli uomini di Donadoni che al 23' raddoppiano: angolo di Verdi, inzuccata sul primo palo del liberissimo Mbaye e palla nel sacco, per il senegalese terzo gol in serie A e tutti contro la SAMPDORIA!
Solo sul finale di primo tempo ci sono tracce di vero Doria, un paio di buone occasioni non vengono sfruttate e prima del duplice fischio Maresca manda anzitempo negli spogliatoi Torosidis per doppio giallo ( giusto il primo per fallaccio su Barreto, un probabile abbaglio il secondo visto che Zapata sembra inciampare da solo...).
Con ancora un tempo da giocare e in superiorità numerica si ha quindi la sensazione che la partita possa riaprirsi, ma non sarà così...
L' ingresso di Caprari per il più che opaco Ramirez servirà a poco, pur attaccando con insistenza i blucerchiati dalle parti di Mirante combineranno quasi nulla, il Bologna rinserra le file e in contropiede trova addirittura il gol che chiude definitivamente i giochi col neo entrato Okwonkwo...
Che non sia proprio giornata lo testimonia anche il palo che coglie Verre con un bel destro da fuori, uno dei pochissimi a salvarsi dal naufragio generale...
Era una gara che temevo tantissimo, dopo grandi vittorie siamo soliti staccare la spina ed è puntualmente accaduto ciò anche stavolta!
Segnale d'immaturità purtroppo, che testimonia che NON siamo una grande squadra!
Il gol di Verdi è la fotografia della nostra partita: lenti, deconcentrati, molli, in pratica per Bologna non siamo neppure partiti!
Drammatizzare, polemizzare oltre misura dopo questa sconfitta sarebbe ingiusto e ingeneroso, ma è chiaro che se vorremo davvero ambire a un piazzamento europeo il trend esterno dovrà essere obbligatoriamente e repentinamente invertito...

sabato 25 novembre 2017

Tre pere per la Signora!


SAMPDORIA - Juventus 3-2
Marcatori: 52' Zapata; 71' Torreira; 79' Ferrari; 91' rig. Higuain; 94' Dybala

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6,5; Bereszynski 6 Silvestre 7,5 Ferrari 7,5 Strinic 6; Barreto 5,5 ( 74' Verre 6 ) Torreira 8 Praet 6 ( 28' Linetty 6,5 ); Ramirez 6,5; Zapata 8 Quagliarella 7 ( 84' Caprari s.v. )   All. Giampaolo 8

Juventus ( 4-2-3-1 ): Szczesny 6 Lichtsteiner 5,5 Rugani 5,5 Chiellini 5,5 Asamoah 6; Pjanic 5,5 ( 80' Matuidi s.v. ) Khedira 5,5; Cuadrado 5 ( 73' D. Costa 6 ) Bernardeschi 5 ( 62' Dybala 6 ) Mandzukic 5; Higuain 5,5   All. Allegri 6

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5
Ammoniti: Quagliarella, Ferrari, Linetty, Ramirez, Bernardeschi, Rugani, Khedira
Angoli: 3-4
Note: spettatori paganti 12.113, incasso di € 446.450; abbonati + mini abbonamenti 16.673

La SAMPDORIA scrive un'altra memorabile pagina di questo suo incredibile inizio di campionato battendo la Juventus ( cosa che non accadeva da maggio 2013! ) e confermando così Marassi come un fortino inespugnabile: sei partite e sei vittorie, che diventano sette se consideriamo il turno di Coppa Italia e otto se aggiungiamo il derby giocato in trasferta...NUMERI DA FANTASCIENZA!
Per la sfida contro la corazzata bianconera Giampaolo preferisce Barreto a Linetty, sull'altro fronte Allegri tiene a riposo Buffon, Barzagli e Dybala.
Pronti via e la Juve si fa pericolosissima: verticalizzazione per Higuain, diagonale del Pipita sul quale s'immola Silvestre che smorza la conclusione deviandola in angolo...
Ma è un fuoco di paglia perchè gli ospiti, pur facendo la partita faticano a trovare il pertugio giusto, eccezion fatta per Cuadrado che al 32', su servizio di Higuain avrebbe l'occasionissima per sbloccare il punteggio ma la conclusione a botta sicura del colombiano è deviata dal...lato b di Viviano e anche in questa circostanza la sfera termina in corner...
La SAMPDORIA è attenta, corta, ordinata, ma dalle parti di Szczesny non si vede praticamente mai...
La ripresa sembra ricalcare quanto visto nella prima frazione ma al 52' ecco l'episodio che stravolge tutto: confusa ma insistita azione dei blucerchiati con Quagliarella che va al cross, Bernardeschi nel tentativo di rinviare dà vita ad un campanile che arriva dalle parti di Zapata e qui l'ex napoletano compie un capolavoro di puro strapotere fisico sovrastando Lichtsteiner e riuscendo a trasformare un pallone alto e lento, apparentemente innocuo, in un colpo di testa micidiale e letale per Szczesny...
La partita diventa bellissima!
La Juve schiuma rabbia e si riversa in avanti ma rischia grosso 5' più tardi quando Quagliarella e Zapata combinano meravigliosamente ma la provvidenziale e spericolata uscita di Szczesny evita il raddoppio...
Allegri butta nella mischia Dybala, i bianconeri premono sull'acceleratore e vanno vicini al pareggio in più di un'occasione ma la Samp tiene botta e al 71' raddoppia con un gol di marca uruguaiana: assist di Ramirez e gran botta nell'angolino di Torreira che fulmina Szczesny...E' UN DELIRIO!
Juve frastornata, il Doria vola sulla ali dell'entusiasmo e al 79' arriva addirittura il tris firmato da Ferrari che gira in rete da pochi passi un assist di Quagliarella!
Marassi impazzisce, ci sono addirittura gli "olè" del pubblico dopo un prolungato torello, la gara sembra ormai senza storia e invece nel recupero accade un pò di tutto...
Strinic si fa soffiare il pallone da Douglas Costa e lo scalcia, rigore che Higuain trasforma, poi Caprari e Linetty sfiorano il quarto gol quindi Dybala, quasi in contropiede (!) riduce ulteriormente le distanze facendo tremare lo stadio...
Durasse ancora cinque minuti la Juventus con ogni probabilità pareggerebbe, per nostra fortuna invece la gara si chiude qui e si possono alzare le braccia al cielo!
Vittoria di grande prestigio, ottenuta con le armi che ormai ci contraddistinguono da inizio stagione: organizzazione, solidità, lucidità e cinismo che se vogliano si può tradurre anche con quel pizzico di fortuna sempre indispensabile quando si ottengono delle grandi imprese!
L'Europa, che ad agosto poteva sembrare un'utopia oggi è invece un sogno che più passano le settimane e più diventa concreto vedendo come giochiamo...
E' importante rimanere ben saldi con i piedi per terra, a cominciare dalla trasferta di Bologna, ma credo sia anche giusto non nascondersi più...AVANTI COSI'!!!

venerdì 17 novembre 2017

Primo bilancio: sopra ogni aspettativa, Europa sogno possibile!


Dopo la sofferta vittoria casalinga contro il Benevento nella gara d'esordio in campionato qualcuno, tra il serio e il faceto dichiarò: " Bene, tre punti che valgono doppio perchè ottenuti contro una diretta rivale nella lotta per non retrocedere..."
E in effetti, quasi tre mesi dopo quella partita fa sorridere pensare che la SAMPDORIA sorprendentemente sesta in classifica, che finora a Marassi ha sempre vinto derby compreso, contro i sanniti malinconicamente ancora a quota zero in classifica stentò non poco, soffrendo fino alla fine e ottenendo un successo che punì oltre misura la matricola campana...
Ma quello di quel 20 agosto era un Doria ancora incompleto, tremendamente depotenziato dal mercato e sul quale probabilmente gravava quella cappa di perplessità e scetticismo che era calata su un ambiente scosso da una campagna di compravendite che come obiettivo primario pareva avere quello di fare cassa, mettendo pericolosamente in secondo piano l'aspetto tecnico, che è poi quello che maggiormente interessa ai tifosi...
E invece la dirigenza è riuscita a compiere una sorta di doppio miracolo: ottenere grandi plusvalenze e allestire un organico che grazie soprattutto ai colpi last minute di Strinic e Zapata ha aumentato in maniera evidente il tasso di qualità e di esperienza rendendolo, rispetto a quello della passata stagione, certamente più vario e ricco di alternative...
Il grande dubbio però era un altro: questa SAMPDORIA è più forte di quella dell'anno scorso?
Domanda più che lecita visto ciò che era accaduto in sede di mercato: se la cessione dell'eccellente Skriniar poteva alla lunga essere assorbita in maniera indolore grazie all'acquisto del più che promettente Ferrari, tante erano le perplessità legate al reparto offensivo, praticamente azzerato con le contemporanee partenze di Muriel e Schick che rischiavano di essere devastanti e pesantissime per una squadra che già nel campionato passato non brillava di certo per essere una macchina da gol...
Dubbi e perplessità assolutamente legittimi ma che in poche settimane sono stati spazzati via dai risultati e dal gioco che hanno catapultato i blucerchiati nelle zone nobili della classifica...
E' una SAMPDORIA dalla ormai consolidata identità tattica, che sa offrire momenti di ottimo calcio ma anche un cinismo, una capacità di soffrire che 12 mesi fa erano virtù praticamente sconosciute...
Una convinzione assoluta nei propri mezzi che ha avuto come apice la recente stracittadina dove abbiamo veramente dato l'impressione di giocare al gatto col topo, di attendere solo i momenti decisivi per piazzare le zampate letali, e se ciò avviene nella gara che per la città di Genova è la gara dell'anno e dove la pressione è altissima significa davvero che la squadra ha raggiunto una forza mentale di livello assoluto, certamente impensabile alla vigilia del torneo...
Per onestà è giusto riconoscere che non sta mancando un pizzico di fortuna in questo splendido inizio: abbiamo vinto partite che potevamo benissimo pareggiare e abbiamo pareggiato gare nelle quali si poteva anche rimanere a mani vuote, penso ad esempio alla gara di Torino contro i granata...
Ma ciò nulla toglie ai meriti e alla evidente crescita sotto ogni aspetto della squadra, una presa di coscienza del proprio valore che a questo punto, scollinata la prima metà del girone di andata, non può non far cambiare prospettive al campionato...
Se tre mesi fa pensare a un piazzamento europeo  poteva sembrare decisamente un azzardo, quasi un'utopia, adesso sognare di poter, a nostro modo, ripercorrere ciò che fece l'Atalanta l'anno scorso è una possibilità che, sotto sotto, nell'ambiente blucerchiato si comincia a coltivare...
Certo, mancano ancora sei mesi alla fine del campionato e arriveranno momenti duri e difficili, ma sognare di tornare a calcare i palcoscenici europei non è un peccato...

martedì 7 novembre 2017

Ennesima goduria da derby!


Genoa - SAMPDORIA 0-1
Marcatori: 24' Ramirez; 84' Quagliarella

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Bereszynski 6,5 Silvestre 7 Ferrari 7 Strinic 6; Praet 6,5 Torreira 7 Linetty 6,5 ( 77' Alvarez 6 ); Ramirez 6,5 ( 60' Barreto 6,5 ); Quagliarella 7 Zapata 7 ( 87' Caprari s.v. )
All. Giampaolo 7

Genoa ( 3-4-2-1 ): Perin 6; Izzo 6,5 Rossettini 5 Zukanovic 4; Rosi 5,5 ( 54' Lazovic 5; 85' Pellegri s,v, ) Omeonga 6,5 Veloso 5 Laxalt 6; Rigoni 6 (67' Pandev 5,5 ) Taarabt 6; Lapadula 5   All. Juric 6

Arbitro: Irrati di Pistoia 7
Ammoniti: Lapadula, Veloso, Rossettini, Taarabt, Bereszynski, Ferrari
Angoli: 5-2
Note: spettatori paganti 16.636, incasso di € 494.702; abbonati 15.652

La SAMPDORIA fa suo il 115° derby della Lanterna al termine di una gara come da tradizione combattuta e in bilico fin quasi all'ultimo: per i blucerchiati è la terza stracittadina consecutiva vinta, cosa che in serie A non accadeva addirittura dal 1953 ( nella stagione 2003/04 il trittico di successi tra campionato e Coppa Italia fu realizzato in serie B ) e in generale, dal ritorno dei blucerchiati nella massima serie nel 2012, il settimo vinto in undici scontri diretti!
Giampaolo ridà una maglia da titolare a Ramirez, sul fronte rossoblù Juric lancia il giovane Omeonga in mediana e il duo Rigoni-Taarabt a supporto dell'unica punta Lapadula...
I primi 20', come da copione, vedono un Genoa rintanato nella propria metà campo, è chiaro che il piano di Juric sia quello di fare una gara d'attesa per provare a colpire di rimessa...
Le prime due palle gol sono dei "padroni di casa" e capitano a Lapadula che in entrambe le circostanze ci prova col suo marchio di fabbrica, ossia la rovesciata: se il primo tentativo, con la mira abbondantemente sbagliata è comunque apprezzabile decisamente più grave è il secondo errore da ottima posizione, in pratica solo davanti a Viviano seppur con spalle alla porta...
La Samp è sorniona, gioca in maniera meno frenetica e sembra solo  attendere il momento giusto per colpire e ciò accade al 24': rilancio di Viviano, Zapata di testa prolunga per Ramirez che in velocità brucia un pachidermico Zukanovic, resiste al fallo del bosniaco ( se l'uruguiano si fosse lasciato cadere con ogni probabilità sarebbe stato rigore ed espulsione!) e supera Perin in disperata uscita con un delizioso tocco sotto...
La reazione degli uomini di Juric è più nervosa che ragionata, tuttavia attorno alla mezz'ora l'occasione per pareggiare capita sui piedi di Rosi ma il destro dell'esterno rossoblù, dopo un approssimativo controllo colpisce la parte superiore della traversa...
Nella ripresa il Genoa si butta all'arrembaggio, la SAMPDORIA pur con qualche difficoltà tiene e a ben vedere sono più i blucerchiati a sfiorare il raddoppio che i dirimpettai il pareggio...
Due colpi di testa, rispettivamente di Rigoni e Lapadula sorvolano di non molto la traversa, sull'altro fronte vicini al bersaglio vanno Quagliarella ( su sciagurato retropassaggio di Rossettini ) e i neo entrati Barreto ed Alvarez...
Il finale è convulso, con il Grifone che con grande generosità tenta il tutto per tutto e il Doria che tiene botta e all'84' arriva la rete che chiude i giochi: il solito Torreira intercetta la sfera e serve Zapata, Zukanovic liscia l'intervento e permette al colombiano il comodo passaggio per Quagliarella che a porta sguarnita ( inutile la precedente uscita di Perin su Zapata ) deposita in rete scatenando il tripudio nella Sud e siglando il suo primo gol nella stracittadina...
Veloso da una parte e Linetty dall'altra potrebbero modificare il punteggio finale che rimane però tale e suggella la complessiva superiorità della SAMPDORIA su un Vecchio Balordo generoso ma dagli evidenti limiti tecnici, come dimostrato anche in occasione dei due gol incassati...
Vittoria perciò assolutamente meritata sebbene la prestazione non sia stata particolarmente brillante, cosa che però in partite così tirate come sono i derby accade di frequente...
Quello che più mi ha colpito è stata la nostra sicurezza, la consapevolezza con la quale abbiamo affrontato la stracittadina, gara storicamente diversa da tutte le altre, abbiamo dimostrato una maturità e un cinismo da grande squadra!
Tutto sta girando a meraviglia, si vola in classifica e si vince il terzo derby consecutivo dando una bella mazzata ai cugini, cosa chiedere di più?