" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 19 luglio 2017

Colpo di scena: niente Juve per Schick!


Niente Juventus per Patrik Schick!
La decisione, già nell'aria da qualche giorno, è stata ufficializzata ieri dalla Vecchia Signora e dalla SAMPDORIA che torna così "proprietaria" del giocatore, anche se ad oggi appare difficile immaginare che il giovane talento ceco possa reindossare la casacca blucerchiata...
Riavvolgiamo il nastro della vicenda: giovedì 22 giugno, nel bel mezzo degli Europei Under 21 che si stanno svolgendo in Polonia Schick torna in Italia e sostiene le visite mediche al J Medical di Torino...
Telecamere per riprendere l'evento, foto con maglietta griffata Juve che finiscono subito sui social e quant'altro, tutto sembra apparecchiato e si attende solo l'annuncio finale per siglare l'accordo che le due società hanno comunque già trovato, ossia 30,5 milioni da pagare in tre rate...
Ma passano le settimane e tutto tace fino a qualche giorno fa quando si viene a sapere che durante le visite mediche sarebbero emerse delle anomalie per cui la Juventus intende rinegoziare il precedente accordo, chiedendo inizialmente un prestito, formula per nulla gradita alla SAMPDORIA che chiede un supplemento di accertamenti clinici perchè, a suo dire, il giocatore è sanissimo!
Il tutto fino a ieri come detto, quando le società su rispettivi siti comunicano il definitivo stop al trasferimento senza però entrare nei dettagli, per presunti motivi di privacy...
E questa mancanza di notizie precise sta alimentando le voci più disparate e le ipotesi più fantasiose...
Innanzitutto: che cos'ha il ragazzo?
Personalmente non ci ho capito nulla!
Perchè ieri sera un'emittente genovese parlava di pericardite, un problema risolvibile in circa 40 giorni, mentre su Sportitalia dichiaravano al contrario che Schick sta benissimo!
Di fronte a tale confusione è difficile farsi un'idea precisa, c'è chi maligna di una manovra orchestrata ad arte dalla Juventus per ottenere uno sconto sulla cifra inizialmente pattuita: ora, per quanto io non abbia in simpatia i bianconeri pensare che Marotta & C. abbiano inscenato questa pantomima mi sembra inverosimile, far circolare false notizie sullo stato di salute di un atleta credo che potrebbe avere conseguenze anche penali...piuttosto, l'unica cosa veramente inspiegabile ad oggi è perchè i medici juventini, una volta riscontrato questo problema non abbiano avvertito i colleghi polacchi e stoppato immediatamente l'attività del calciatore che, dopo le visite, disputò ancora una partita con la sua nazionale...
Insomma, un bel guazzabuglio dal quale non è facile venirne fuori...
In primis l'auspicio è che Schick non abbia nulla di grave è che possa riprendere al più presto a giocare, poi con quale maglia si vedrà, di certo non ci voleva questa brutta vicenda a complicare ulteriormente il nostro mercato che appare già abbastanza impantanato di suo...

giovedì 13 luglio 2017

Tra il nuovo bomber e il giallo Schick...


Tra cessioni eccellenti, acquisti praticamente annunciati e poi sfumati all'ultimo istante ( Ilicic...), trattative non si sa fino a che punto portate avanti da un "ramo" societario e poi bloccate dall'altro con in primis l'allenatore ( anche se in questo caso si va per supposizioni, di concreto sul presunto tentativo di acquistare Sneijder si è saputo poco o nulla...), questa prima fase di mercato per i sostenitori blucerchiati somiglia a una sorta di Via Crucis...
E per non farsi mancare nulla nelle ultime 48 ore è esploso anche un caso legato a Patrik Schick, il talento ceco ormai promesso sposo della Signora, un affare praticamente fatto da settimane ma che invece si è bloccato per ( il condizionale mai come stavolta è d'obbligo ) presunti problemi legati alle condizioni fisiche dell'attaccante emersi durante le visite mediche effettuate una ventina di giorni fa...
Una vicenda che rischia di trasformarsi in un autentico giallo, c'è il sospetto che questa sia una manovra della scaltra dirigenza juventina per ottenere uno sconto sulla cifra pattuita per l'acquisto ( 30,5 milioni pagabili in tre anni ), ma la SAMPDORIA giustamente non ci sente e dichiara che è tutto a posto: ci sarà perciò un supplemento di visite mediche e quindi verrà presa una decisione definitiva.
Appare inverosimile la richiesta dei bianconeri di tenere Schick parcheggiato alla Samp in prestito, sarebbe una forma di servilismo ai potenti di turno difficilmente accettabile, oltretutto si avrebbe probabilmente in organico un giocatore col muso lungo e quindi pressochè inutile alla causa...
E mentre la squadra ha cominciato la preparazione nel ritiro di Ponte di Legno la dirigenza è al lavoro per regalare a Giampaolo i rinforzi necessari e, com'è ormai consuetudine da un paio di stagioni ha pescato dall' Est Europa: dal Lech Poznan ecco quindi approdare Dawid Kownacki, attaccante classe '97 che avrà il non facile compito di non far rimpiangere gli attaccanti appena ceduti...
Ovviamente quando si tratta di prospetti così giovani provenienti da campionati minori la cautela sulle reali potenzialità è doverosa, lo scouting doriano negli ultimi tempi ha sbagliato poco o nulla per cui si spera che anche stavolta abbiano fatto centro...

giovedì 6 luglio 2017

GRAZIE ANGELO!


Tutto ha un inizio, e tutto ha una fine...
E la storia di Angelo Palombo calciatore si è ufficialmente conclusa ieri, con l'annuncio del ritiro dall'attività agonistica del centrocampista di Ferentino che entrerà immediatamente a far parte dello staff di Marco Giampaolo...
Un addio che sta passando, almeno in queste ore iniziali, un pò sotto silenzio, personalmente credo invece che il quarto giocatore con più presenze nella storia dell' U.C. SAMPDORIA meriti applausi, riconoscenza e affetto...
ANGELO PALOMBO e la SAMP: un matrimonio iniziato quasi per caso nell'ormai lontanissimo 2002 ( fu prelevato a costo zero da Beppe Marotta dall'allora fallita Fiorentina ), e terminato 15 anni dopo, salvo una brevissima parentesi nel 2012 con la maglia dell'Inter...
Ne ha viste di tutte i colori il buon Angelino: la promozione da protagonista nella stessa stagione del suo approdo, la Champions fallita di un misero punto nel 2005, la finale di Coppa Italia persa ai rigori contro la Lazio nel 2009, lo storico quarto posto l'anno dopo seguito dall'atroce beffa nel preliminare di Champions League con il Werder Brema e la sciagurata, allucinante retrocessione del 2011, episodio che ha segnato inevitabilmente un legame affettivo che sembrava indissolubile...
Perchè da allora una parte della tifoseria ha quasi rinnegato il SUO CAPITANO, accusandolo più o meno velatamente di essere stato uno dei principali responsabili di quella clamorosa disfatta, un comportamento illogico e assurdo visto che le cause della discesa in B partirono da folli scelte societarie, su tutte le cessioni, anche se per motivi diversi, di Cassano prima e Pazzini poi...
Nonostante le molte offerte pervenutegli ( stiamo parlando di un calciatore rimasto per quasi 5 anni stabilmente nel giro azzurro ) Angelo volle rimanere a Genova per contribuire all'immediato ritorno in serie A, cosa non gradita dalla dirigenza che dapprima lo spedì a Milano e poi, una volta rientrato dal prestito all'Inter, lo mise addirittura fuori rosa!
E se devo ricordare una cosa che possa descrivere l'ANGELO PALOMBO UOMO penso proprio a questo: dopo sei mesi da separato in casa il nuovo allenatore Delio Rossi di fatto lo reintegra e gli assegna una maglia da titolare nella trasferta di Torino contro la Juve e il 17, da difensore centrale, sfodera una prestazione a dir poco eccezionale contribuendo in maniera decisiva all'epica vittoria.
Non sono mai stato un suo estimatore da un punto di vista tecnico, a volte l'ho quasi "odiato" perchè partivano sempre altri giocatori che reputavo più bravi e mai lui...ma ora voglio celebrare il lato umano di un ragazzo che ha sempre dato tutto in campo, ha sudato la maglia e ha anteposto la SAMPDORIA ai suoi interessi personali, dal primo giorno all'ultimo!
E peccato che in non pochi non lo sappiano o non l'abbiano voluto capire!
GRAZIE DI TUTTO ANGELO E...IN BOCCA AL LUPO MISTER!!!

domenica 2 luglio 2017

Boutique SAMPDORIA...


Anche se in realtà le grandi manovre sono cominciate da diverse settimane comincia ufficialmente oggi il calcio mercato: già ora si è perso il conto dei giocatori, in entrata e in uscita, associati alla propria squadra del cuore e chissà quante notizie, la maggior parte delle vere e proprie incredibili bufale leggeremo e sentiremo fino al 31 agosto, giorno liberatorio nel quale le compravendite termineranno e il circo mediatico che vi ruota attorno chiuderà, per poi riaprire i battenti a gennaio...
La SAMPDORIA non è stata di certo a guardare anzi, la società blucerchiata è stata una delle più attive anche se, ahimè, più per le cessioni eccellenti che per gli acquisti...
Schick, Bruno Fernandes, Skriniar e con ogni probabilità anche Luis Muriel lasceranno il sodalizio doriano, sperando che non vengano seguiti a ruota dall'ultimo pezzo pregiato ad oggi rimasto, quel Lucas Torreira i cui ben noti mal di pancia non fanno però presagire nulla di buono...
Una vera e propria rivoluzione insomma, uno smantellamento della brillante squadra che ha ottenuto un buon decimo posto inimmaginabile fino a poche settimane fa e che sta creando non poco turbamento nell'ambiente blucerchiato...
Un paio di cessioni erano logicamente da mettere in conto e prevedibili: passi per Schick ( legato da una clausola di 25 milioni siglata l'anno scorso, cifra che sicuramente dodici mesi fa appariva probabilmente folle ma che oggi, alla luce delle qualità messe in mostra dal boemo sembra una mancia...), passi per Bruno Fernandes e anche per Muriel ( o lo vendi adesso o mai più, meglio dell'ultima stagione credo non possa fare...) ma cedere una delle più belle rivelazioni come Skriniar fa decisamente arrabbiare...
Sul piano economico, delle ormai famose plusvalenze nulla da obiettare, Ferrero e Romei stanno rendendo la SAMPDORIA una boutique di extra lusso: Schick fu pagato poco più di 4 milioni ed è stato rivenduto alla Juventus per 30,5 ( pagabili in tre anni...), Skriniar addirittura la miseria di 1 milione e l'Inter per ottenerlo ha pagato 20 milioni cash più il cartellino di Caprari, per cui il calcolo del guadagno netto si fa presto a farlo...
Peccato però che le plusvalenze non vadano in campo, oltre alla doverosa e sacrosanta ricerca di un equilibrio economico una società calcistica dovrebbe in primis pensare ad ottenere risultati sportivi, cosa pressochè impossibile se ogni anno si attua una rivoluzione...
L'anno scorso il repulisti fu doveroso e necessario ed ha funzionato, stavolta però si doveva ripartire dalle fondamenta costruite con sapienza da mister Giampaolo per provare ad alzare l'asticella delle ambizioni ed invece nulla, il tecnico di Bellinzona dovrà ricominciare da zero o quasi, cosa che c'è da scommettere non gli sarà particolarmente gradita visto che il suo calcio didascalico ha bisogno di tempo e rodaggio...
Ovviamente ad oggi nessun giudizio può essere tratto, bisognerà vedere il valore dei sostituti, magari saranno anche più forti di quelli che sono partiti ma, ribadisco, questa nuova rivoluzione non mi piace per nulla!
La scorsa stagione il giochino ha funzionato ma attenzione, a forza di scherzare col fuoco ci si può anche bruciare...

sabato 17 giugno 2017

Il pagellone: Schick da urlo!


SCHICK 9: cos'altro chiedere a un ragazzo di soli 21 anni al suo primo anno in Italia?
11 gol, quasi tutti da subentrato, alcuni memorabili ( quello siglato a Marassi contro il Crotone credo rimarrà indelebile...), giocate da autentico fenomeno che ricordano mostri sacri del calcio mondiale come Van Basten e Ibrahimovic...
Fare paragoni del genere è forse azzardato e prematuro, ma la sensazione che Patrik Schick sia un predestinato che farà parlare di se è forte, fortissima...
Si sperava di trattenerlo ancora un anno, ma la Juve è piombata sul ragazzo e con ogni probabilità ce lo porterà via ( improbabile l'ipotesi del prestito con conseguente permanenza a Genova...), neppure il tempo di affezionarsi e sognare che è già tempo di dirsi addio, triste destino diventato ormai consuetudine per società come la nostra...

TORREIRA 8: se avesse segnato almeno un paio di gol la palma del miglior blucerchiato della stagione l'avrei data a questo piccolo uruguaiano, un'autentica e sorprendente rivelazione!
Sembrava di passaggio, si vociferava che potesse essere nuovamente mandato in prestito e invece fin dalla prima giornata Giampaolo gli ha consegnato le chiavi del centrocampo"costringendo" Cigarini, il designato regista titolare, a una malinconica annata da panchinaro...
Grinta e personalità da vendere, formidabile recuperatore di pallone, deve e può migliorare in fase di finalizzazione ma vista la giovane età il tempo non gli manca.
Delicata la sua situazione contrattuale che è stata al centro, durante l'anno, di non poche frizioni tra il procuratore e la società che, dovrebbe, a mio parere, portare l'ingaggio di Torreira al massimo possibile visto che stiamo parlando di un titolare inamovibile ed elemento cardine sul quale presumo Giampaolo voglia puntare anche per la prossima stagione, perdere anche lui che ha un contratto che scade addirittura nel 2020 sarebbe delittuoso!

SILVESTRE 7,5: dopo la disastrosa stagione scorsa non ci avrei scommesso un centesimo, invece l'argentino si è riscattato alla grandissima disputando un campionato di alto livello, per certi versi perfino superiore a quello del suo primo anno in blucerchiato quando in coppia con Romagnoli formò una formidabile coppia di centrali...
Autentico leader, grazie anche a lui il giovane Skriniar ha potuto crescere gradatamente, problemi sul rinnovo del contratto portarono alla sua clamorosa esclusione nella gara contro il Chievo, sembrava il preludio di un addio ma a fine gennaio si è fortunatamente raggiunta l'intesa per proseguire il rapporto...

BARRETO 7,5: discorso pressochè identico a quello fatto per Silvestre, dopo i disastri dell'anno passato erano in tanti ad augurarsi una sua cessione e invece il buon Edgar è tornato il giocatore che in Italia avevamo sempre ammirato: corsa, grinta, umiltà, totale dedizione alla causa con in più due gol decisivi nelle sfide casalinghe contro Atalanta e Torino, una lieve flessione di rendimento solo nell'ultimo periodo ma assolutamente comprensibile e...perdonabile...

PUGGIONI 7: per la serie le favole nel calcio esistono ancora!
Genovese, tifoso blucerchiato doc ( un paio d'anni fa rifiutò il trasferimento all'altra squadra cittadina...) fa il suo debutto in una partita non proprio come le altre...IL DERBY!!!
E visti i ripetuti guai fisici di Viviano finisce per giocare buona parte della stagione, lui che nelle ultime due non aveva mai messo piede sul rettangolo verde...
Qualche inevitabile sbavatura ma anche tante prestazioni di sostanza, visto che per l'inizio del prossimo campionato Viviano non sarà disponibile del contributo di Christian ci sarà estremamente bisogno.

MURIEL 7: sicuramente la miglior stagione in blucerchiato, ha eguagliato il suo record di marcature che realizzò a Lecce...tuttavia 11 gol, di cui 3 su rigore, sono il minimo sindacale che chiedo ad un attaccante che ha confermato pregi e difetti ormai stranoti...
Incerto il suo futuro: ha una clausola rescissoria di 28 milioni di euro, dubito che una società europea possa e voglia spendere tale cifra per un giocatore potenzialmente devastante ma ancora troppo incostante...

QUAGLIARELLA 7: una prima parte di stagione sofferta, solito impegno e grinta da vendere ma ad una punta si chiedono soprattutto i gol e il buon Fabio è sembrato in troppe circostanze con le polveri bagnate, dando ai più la sgradevole impressione di aver ormai imboccato il viale del tramonto...
E invece...nulla di più sbagliato!
Nel girone di ritorno, grazie anche alla felice risoluzione di personali vicende extracalcistiche Quagliarella si sblocca riuscendo ad andare in rete con ottima continuità, nel brutto finale di stagione è uno dei pochissimi, se non l'unico a non mollare dando un grande esempio di professionalità ed attaccamento alla maglia...

SKRINIAR 7: un inizio stagione da incubo che avrebbe abbattuto chiunque!
Provoca il più che dubbio rigore nel recupero della grottesca gara dell'Olimpico contro la Roma, cinque giorni dopo a Marassi da un suo errore nasce il gol vittoria del Milan...
Giampaolo però gli concede fiducia e il gigante slovacco la ripaga crescendo di partita in partita, mostrando una personalità sorprendente, con l'esperto Silvestre forma una coppia di centrali che regge l'urto di quasi tutti gli attacchi...
Anche per lui sta suonando più di una sirena di mercato, riuscire a riconfermarlo sarebbe fondamentale...

BRUNO FERNANDES 6,5: prima parte ottima, se non addirittura esaltante!
Entra spesso a gara in corsa rivelandosi decisivo e anche quando Giampaolo si decide a consegnargli una maglia da titolare il portoghese mostra lampi della sua indubbia classe...
Tutt'altra musica purtroppo nel girone di ritorno dove l'ex udinese subisce un'involuzione per certi versi inspiegabile, le buone prestazioni si fanno sempre più sporadiche e viceversa aumentano quelle negative ed a volte persino...irritanti e indisponenti per quanto gioca male...
Giocatore ancora piuttosto indecifrabile insomma, ma vista la giovane età e l'indiscusso talento è un elemento sul quale vale la pane provare ancora a insistere...

LINETTY 6,5: tanta corsa, grinta e generosità per il giovane polacco, magari poco appariscente ma dal rendimento nel complesso ben oltre la sufficienza, può e deve migliorare nella fase offensiva...

ALVAREZ 6: nel ruolo di trequartista Giampaolo inizialmente si affida a lui e l'argentino, pur senza strafare, non sfigura...ma col passare delle giornate s'incarta e, complice l'esplosione di Bruno Fernandes perde il posto in squadra e in generale nelle gerarchie finisce per diventare una delle ultime scelte del mister...
Viene rispolverato nell'ultimo periodo e nonostante tutte le comprensibili difficoltà, anche in parte ambientali ( una parte della tifoseria non lo sopporta...) fa il suo dovere, dimostrando di essere un professionista serio...peccato, le qualità le avrebbe, ma le mette in mostra troppo di rado...

BERESZYNSKI 6: arrivato a gennaio, dopo l'inizio schock in Coppa Italia contro la Roma il polacco si è disimpegnato con iniziale e per certi versi sorprendente disinvoltura, mettendosi in luce soprattutto sul piano della velocità e dell'attenzione sul piano tattico, è poi vistosamente calato non riuscendo più a fornire le buonissime prove precedenti ma le attenuanti di certo non gli mancano, partendo dal ritiro estivo l'anno prossimo il suo contributo potrà senz'altro essere maggiore...

DJURICIC 6: al limite tra il senza voto, il 5,5 e il 6 gli do una sufficienza d'incoraggiamento, memore dell'ottimo impatto che ebbe nella gara di San Siro contro il Milan quando fu decisivo per il gran colpaccio in casa del Diavolo...
A gennaio è stato acquistato per intero, segno che si crede nel suo talento che però quest'anno abbiamo visto solo a sprazzi, complice forse anche un impiego troppo discontinuo...

PEREIRA 6: giovane di belle speranze, ha sfruttato con alterne fortune i ripetuti infortuni di Sala, a gennaio è stato definitivamente ceduto al Benfica nell'ambito dell'opera che ha portato all'acquisto di Djuricic, speriamo di non dovercene pentire...

VIVIANO 6: stagione tormentata per il portierone fiorentino, vittima della frattura dello scafoide prima e di un problema al ginocchio poi che gli hanno fatto saltare una buona fetta di stagione...
Un suo grave errore a Cagliari costa la sconfitta ma il suo valore, carisma ed attaccamento alla maglia sono fuori discussione...

PRAET 5,5: probabilmente l'unica vera mezza delusione della stagione, e pensare che è stato l'investimento più corposo effettuato dalla società la scorsa estate...
Forse perchè non bene inquadrato tatticamente ( lui si sente trequartista, Giampaolo invece lo vede come mezzala ) ha stentato parecchio, mettendo in mostra solo in rarissime occasioni quelle qualità che lo avevano fatto diventare oggetto del desiderio di mezza Europa, il prossimo dovrà essere necessariamente l'anno del riscatto...

REGINI 5: da anni beccato da una buona parte della tifoseria, per il Vasco blucerchiato non dev'essere facile giocare in maniera serena...ma se fino a poco tempo fa i mugugni erano senz'altro esagerati, quest'anno purtroppo il suo rendimento ha dato ragione ai detrattori, davvero tanti e troppi gli errori, al contrario del vino con gli anni sembra peggiorare e le incaute dichiarazioni del suo procuratore che reclama aumenti d'ingaggio non migliorano la situazione, spiace perchè stiamo parlando di un bravo ragazzo e serissimo professionista ma forse per il bene di tutti sarebbe meglio che le strade si dividano...

SALA 5: sarà che gioca fuori ruolo ma questo ragazzo non convince praticamente mai, nè quando deve difendere nè in fase offensiva, oltretutto in un anno che è qui si è perso il conto delle volte che si è infortunato, ovviamente non sarà colpa sua ma trovo che sia inaccettabile, a questi livelli, avere così tanti problemi fisici...

DODO' 4: difficile trovare gli aggettivi giusti per definire questo "giocatore", il primo che si potrebbe usare è...disarmante!
E' disarmante la sua pochezza psicologica, probabilmente invece di giocare in serie A pensa di essere tra gli amici sulle spiagge di Copacabana, credo che non dimenticherò mai il suo secondo tempo all'Olimpico contro la Roma quando riuscì a sbagliare qualsiasi cosa, persino una rimessa laterale!
Davvero incredibile come la società abbia deciso di puntare su di lui dopo i disastri che già aveva combinato nell'annata precedente, una scommessa azzardata che è stata ampiamente persa...

BUDIMIR, CIGARINI, KRAJNC, PALOMBO, PAVLOVIC: senza voto.

GIAMPAOLO 7,5: se non fosse stato per il brutto finale di stagione avrebbe preso un voto ben più alto...inevitabile lo scetticismo col quale era stato accolto, ne veniva da tante stagioni negative solo in parte riscattate dalla ottima , precedente annata di Empoli...
Qui a Genova invece ha saputo rilanciarsi alla grande, dando un'impronta e un'idea di gioco che non si vedevano da parecchio tempo...
Ha rischiato grosso, se avesse perso il derby d'andata con ogni probabilità sarebbe stato esonerato, invece è andato dritto per la sua strada ed alla fine ha avuto ragione lui su tutta la linea...
Unici nei: la gara di Coppa Italia contro la Roma ( non ha voluto neanche provare a passare il turno...) e un certo integralismo tattico, a mio parere un allenatore, in caso di necessità, deve saper cambiare modulo...
Ha rilanciato vecchietti che sembravano ormai persi e ha dosato con dovizia e intelligenza i tanti giovani a disposizione, giusto prolungargli il contratto e continuare con lui...

SOCIETA' 8: dopo aver rischiato la B l'anno precedente si è attuato un repulisti generale, puntando su giovani talenti stranieri e su un allenatore che potesse valorizzarli al meglio,ed entrambe le mosse sono state pressochè azzeccate nella loro totalità!
Praticamente indovinati tutti gli acquisti, fare meglio era e sarà difficile, l'unico appunto è stato quello di non prendere a gennaio un difensore centrale, si fosse fatto male uno dei titolari sarebbero stati dolori, ora arriva il mercato che farà capire che ne sarà della SAMPDORIA del futuro: ci si dovrà accontentare di navigare a metà classifica provando a togliersi qualche soddisfazione o si tenterà di alzare l'asticella delle ambizioni? Il 1 settembre l'ardua sentenza...

giovedì 1 giugno 2017

Batosta finale!


SAMPDORIA - Napoli 2-4
Marcatori: 36' Mertens; 42' Insigne; 49' Hamsik; 50' Quagliarella; 65' Callejon; 90' Alvarez.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni 6; Bereszynski 5 Silvestre 5,5 Skriniar 6 Regini 5,5; Barreto 5 (77' Alvarez 6) Torreira 5 (66' Palombo 6) Linetty 6; B.Fernandes 5 ( 53' Praet 5,5 ); Quagliarella 6 Schick 5   All. Giampaolo 6

Napoli (4-3-3): Reina 5,5; Hysaj 6,5 Chiriches 6,5 Koulibaly 6,5 Ghoulam 7; Zielinski 6,5 (67' Rog 6) Jorginho 6,5 (71' Diawara 6) Hamsik 6,5; Callejon 7 Mertens 6,5 Insigne 8   All. Sarri 7

Arbitro: Banti di Livorno 6
Ammonito: Skriniar
Angoli: 5-10
Note: spettatori paganti 2.358. incasso di € 46.760, abbonati 16.789

Finisce male il campionato della SAMPDORIA: i blucerchiati vengono travolti da un inarrestabile Napoli e terminano la loro stagione al decimo posto, un piazzamento da ritenersi comunque nel complesso soddisfacente...
Nonostante le differenti motivazioni ( i partenopei puntano ancora al secondo posto che beffardamente vedranno sfumare proprio al 90') e la diversa caratura tecnica la partita resta sostanzialmente in equilibrio fino al 36' quando Mertens, servito da...Regini con un preciso pallonetto batte Puggioni.
Sbloccato il match tutto diventa facile per gli ospiti che raddoppiano al 42' grazie a un meraviglioso destro a giro di un incontenibile Insigne, da censurare però la sua reazione provocatoria nei confronti della Gradinata Sud che fin dall'inizio era stata particolarmente rumorosa  specie nei confronti di Reina, memore della vergognosa sceneggiata nella gara d'andata del portiere spagnolo che simulando un fallo in realtà mai subito da Silvestre diede il via alla vittoriosa rimonta dei suoi...
Nella ripresa non c'è neppure il tempo di impostare un tentativo ( improbabile...) di rimonta che il Napoli triplica grazie ad Hamsik che di testa non ha problemi a depositare in rete un assist, sempre di testa, di Callejon.
La Samp ha un sussulto d'orgoglio e un minuto dopo accorcia le distanze grazie a Quagliarella che con un tocco sporco sotto misura batte Reina...
La gara è un monologo degli uomini di Sarri, davvero uno spettacolo vedere con quale qualità e rapidità giocano gli azzurri: il poker è servito al 65' con Callejon che con un gran destro al volo su assist del solito Insigne fulmina Puggioni mentre proprio al 90' il Doria riesce a rendere il passivo meno pesante con il secondo gol stagionale di Alvarez ( curiosamente quasi identico al primo, siglato nella stessa porta contro la Fiorentina ) che dopo una combinazione con Schick batte Reina sul primo palo con una conclusione non proprio irresistibile...
Non avevo particolari aspettative per questa stagione, non conoscevo la maggior parte dei giocatori e nutrivo forti dubbi sull'allenatore per cui, come scritto sopra, il decimo posto condito da alcune storiche "chicche" ( su tutte la doppia vittoria nei derby e in quel di San Siro...) può essere accolto con moderata soddisfazione, peccato per il finale nel quale abbiamo (eufemismo...) tirato letteralmente i remi in barca, posso comprendere che si stacchi la spina a 4/5 gare dal termine ma non a 8/9, aver vinto l'ultima gara casalinga addirittura il 4 marzo e in generale una sola nelle ultime otto è abbastanza deprimente...
Ora l'attenzione si sposta sul mercato: una cessione "pesante" è da mettere in conto, se fino a un paio di mesi fa il principale indiziato era Muriel oggi quello che pare avere già la valigia in mano è Schick, la speranza è che la società non voglia limitarsi a galleggiare ma che lavori per provare a migliorare e ad alzare l'asticella...

mercoledì 24 maggio 2017

Pari e rissa...


Udinese - SAMPDORIA 1-1
Marcatori: 5' Thereau; 64' rig.Muriel

SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni 6; Sala 5,5 Silvestre 5 Skriniar 6 Pavlovic 5,5; Barreto 6 ( 82' Budimir s.v. ) Torreira 5,5 Djuricic 5,5 ( 54' B. Fernandes 5,5 ); Praet 5 ( 77' Linetty s.v. ); Schick 5,5 Muriel 5
All. Giampaolo 6

Udinese (4-4-2): Scuffet 6; G.Silva 5,5 Danilo 4,5 Angella 6,5 Felipe 6; De Paul 6 Balic 6 (60' Badu 6) Hallfredsson 6 (90' Ewandro s.v.) Jankto 6; Thereau 6 (61' Matos 6) Zapata 7   All. Del Neri 6

Arbitro: Pinzani di Empoli 4
Espulsi: 47' De Paul per gioco scorretto, 65' Danilo e Muriel per comportamento non regolamentare.
Ammoniti: Jankto, Torreira, Sala
Angoli: 6-5
Note: spettatori paganti 5.345, incasso di € 76.267; abbonati 10.774

Buon punto per la SAMPDORIA che esce indenne dalla trasferta della Dacia Arena respingendo così l'assalto dell' Udinese per la conquista del decimo posto, pseudo obbiettivo rimasto da centrare per entrambe le formazioni...
Con Quagliarella non al meglio della condizione e quindi solo in panchina Giampaolo rilancia dal 1' Muriel a fianco di Schick e sceglie Praet nel ruolo di trequartista, in mediana Djuricic è preferito a Linetty mentre in difesa lo squalificato Regini è rimpiazzato da Pavlovic.
Avvio sprint dei friulani che passano già al 5' : Zapata sfugge a Silvestre, entra in area sulla sinistra e mette in mezzo dove Thereau, appostato sul secondo palo, non ha difficoltà a mettere in rete.
La reazione della Samp è pressochè inesistente, ai blucerchiati sembrano mancare idee e gambe e per i padroni di casa è fin troppo facile controllare il gioco senza dannarsi troppo...
Gli unici guizzi di una certa pericolosità portano la firma di Djuricic ( tiro ribattuto ) e soprattutto di Schick il cui sinistro da fuori area costringe Scuffet alla difficile deviazione in angolo...
L'inizio di ripresa vede salire alla ribalta un inatteso protagonista: l'arbitro Pinzani!
Dopo due minuti il fischietto di Empoli tra lo stupore generale estrae il cartellino rosso nei confronti di De Paul per un intervento su Torreira che al massimo sarebbe stato da giallo...
La superiorità numerica rianima un minimo il Doria che cerca il pareggio con maggior convinzione: ci prova Muriel con un violento destro da posizione defilata che Scuffet respinge, passano un paio di minuti e lo stesso colombiano viene atterrato in area da Gabriel Silva e su segnalazione dell'addizionale Pinzani decreta il penalty trasformato impeccabilmente dallo stesso Muriel...
Qui però scoppia il finimondo: Muriel, beccato fin dall'inizio dal suo ex pubblico esulta in maniera scomposta e provocatoria scatenando la reazione degli avversari in particolar modo di Danilo che lo afferra letteralmente per il collo, parapiglia generale che l'ormai confuso Pinzani decide di punire con le espulsioni degli stessi Muriel ( bastava l'ammonizione ), Danilo e Del Neri.
La gara in pratica finisce qui: nonostante l'uomo in più la SAMPDORIA non ha la forza per provare a vincere, l' Udinese si accontenta...
E' stata la classica partita di fine stagione tra due squadre che, al di là dei proclami, non si sono di certo dannate l'anima per superarsi: altro che decimo posto, il vero obiettivo di Udinese e Samp è sembrato quello di non stancarsi troppo, ormai il pensiero corre più alle imminenti vacanze che ad altro...