" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 17 aprile 2018

Punizione eccessiva...


Juventus - SAMPDORIA 3-0
Marcatori: 45' Mandzukic; 60' Howedes; 74' Khedira

SAMPDORIA: Viviano 5,5; Sala 5,5 Silvestre 5,5 Ferrari 5 Regini 5,5; Barreto 5,5 ( 81' Verre s.v. ) Torreira 6 Praet 6; Ramirez 4,5 ( 60' Caprari 6 ); Quagliarella 5,5 ( 46' Kownacki 6 ) Zapata 6
All. Giampaolo 5,5

Juventus ( 4-2-3-1 ): Buffon 6; Howedes 6 Rugani 6 Chiellini 5,5 Asamoah 6; Khedira 6,5 ( 81' Sturaro s.v. ) Pjanic 5,5 ( 43' Douglas Costa 8 ); Cuadrado 6 Dybala 5,5 ( 66' Bentancur 6 ) Matuidi 6;
Mandzukic 6,5   All. Allegri 6,5

Arbitro: Mariani di Aprilia 6
Ammoniti: Asamoah, Howedes.
Angoli: 6-8
Note: spettatori paganti 17.284, incasso di € 973.215; abbonati 22.837

Niente da fare per la SAMPDORIA!
Come da pronostico i blucerchiati escono sconfitti dall'Allianz Stadium al termine di una partita che ha si evidenziato il divario tecnico tra le due formazioni ma non così scontata e prevedibile come il risultato finale potrebbe far pensare...
Regini vince il ballottaggio con Strinic per rilevare l'infortunato Murru, in mediana spazio a Barreto con Ramirez trequartista, sul fronte bianconero Allegri vara un pò di turn over lasciando in panchina Benatia, Douglas Costa e Higuain...
Ci si aspetta una Juve arrembante fin dalle prime battute, che voglia scaricare sulla malcapitata SAMPDORIA la rabbia accumulata per la beffarda eliminazione in Champions League invece i padroni di casa giocano al piccolo trotto, forse consci che la loro superiorità prima o poi verrà fuori...
Il primo tempo scorre così via su insospettabili binari d'equilibrio con la Samp che contiene benissimo, rischia poco o nulla e di tanto in tanto punzecchia come al 21' quando Quagliarella, di testa su calcio d'angolo costringe Buffon a un non facile intervento...
Ma proprio quando la prima frazione si sta per chiudere con un giusto nulla di fatto ecco l'episodio che stravolge il match: Pjanic si fa male, al suo posto entra Douglas Costa che veste subito i panni del protagonista disegnando una perfetta parabola sulla quale Mandzukic, dimenticato da un Ferrari fin lì impeccabile interviene in spaccata facendo secco l'incolpevole Viviano...
La SAMPDORIA potrebbe incredibilmente pareggiare nell'azione successiva ma Zapata non è reattivo... ma l'occasionissima per gli uomini di Giampaolo arriva all'alba della ripresa quando il neo entro Kownacki in pressing ruba palla a Chiellini e serve Ramirez il quale, invece di spaccare la porta o servire il liberissimo Zapata opta per un destro inguardabile che si spegne a lato...
Lo spavento passato induce la Juventus a stringere i tempi e così al 60' arriva il raddoppio che di fatto chiude la gara: azione tambureggiante stile rugby, cross di Douglas Costa per Howedes che, tutto solo in piena area di rigore (!) di testa sigla il suo primo gol con la maglia bianconera...
Douglas Costa è scatenato e dopo due assist decide di sfornare addirittura il terzo con un irresistibile spunto personale e relativo cioccolatino per Khedira che col piattone destro buca ancora Viviano...
La Samp rischia l'imbarcata ad ogni affondo bianconero ma ha il merito di non mollare fino alla fine, di collezionare un buon numero di angoli che sono il segnale comunque di una certa vivacità e di sfiorare il gol della bandiera che sarebbe stato anche meritato con Zapata, prima di testa e poi su errore di Howedes ma Buffon fa buona guardia...
Mi aspettavo di prendere una sonora batosta e invece, a fine gara, mi ritrovo quasi "costretto" a  recriminare per gli episodi negativi e per i nostri errori che hanno agevolato la vittoria bianconera...
Intendiamoci, la superiorità tecnica della Juventus è talmente evidente che non è neppure il caso di evidenziarla, tuttavia non può non esserci del rammarico per aver preso il primo gol alla fine dei primi 45' su una nostra clamorosa dormita e di esserci divorati il pallone del possibile 1-1, è assai probabile che gli uomini di Allegri bottino pieno l'avrebbero comunque fatto ma c'erano state le premesse per rendere loro la vita più dura...
Ora testa al Bologna nel turno infrasettimanale, le mancate vittorie di Fiorentina e Atalanta rendono ancora possibile il sogno Europa League...

giovedì 12 aprile 2018

La Samp non sfonda, poker fallito...


SAMPDORIA - Genoa 0-0

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano s.v.; Bereszynski 5,5 ( 51' Sala 5,5 ) Silvestre 6 Ferrari 6 Murru s.v. ( 10' Regini 5 ); Praet 6,5 Torreira 6 Linetty 6; Caprari 6 ( 81' Ramirez s.v. ); Quagliarella 6 Zapata 5,5   All. Giampaolo 6

Genoa ( 3-5-2 ): Perin 6; Biraschi 7 Spolli 6,5 Zukanovic 6,5; Pereira 5,5 Rigoni 6 Bertolacci 6 Hiljemark 6 Laxalt 6,5; Lapadula 5,5 ( 88' Galabinov s.v. ) Pandev 5,5 ( 61' Cofie 5,5 )   All. Ballardini 5,5

Arbitro: Massa di Imperia 6
Ammoniti: Bereszynski, Pandev, Rigoni.
Angoli: 5-1
Note: spettatori paganti 16.423, incasso di € 511.210; abbonati 13.694

Appuntamento con la storia fallito!
Alla SAMPDORIA non riesce l'impresa di vincere il quarto derby consecutivo, evento mai accaduto nelle stracittadine genovesi e così, al termine di una partita intensa ma povera di emozioni viene fuori uno 0-0 che fa certamente più contenti i rivali rossoblù, ormai virtualmente salvi, piuttosto che i blucerchiati scavalcati ora dalla Fiorentina nella lotta per un posto in Europa League...
La partita è andata esattamente come da previsioni: il Doria ha tenuto quasi sempre in mano il pallino del gioco mentre il Genoa si è chiuso a riccio davanti a Perin tentando di tanto in tanto qualche sortita in contropiede ma senza troppa convinzione e quando verso l'ora di gioco Ballardini ha sostituito Pandev con Cofie si è capito che l'obiettivo del Grifone era solo ed esclusivamente quello di salvare la pelle...
Se Viviano non ha dovuto in pratica effettuare neppure un intervento degno di nota il collega Perin non ha fatto molto di più, l'unica vera parata degna di questo nome è stata effettuata all'80' su conclusione prima di Linetty e poi, sulla respinta, di Caprari, al solito vivace ma alquanto sterile quando si tratta di calciare verso la porta avversaria...
Ci sarebbe stato poi anche un episodio da moviola, anzi da VAR, ma nè l'arbitro Massa nè Orsato hanno deciso d'intervenire su una trattenuta di Rigoni su Praet in area che le immagini hanno poi dimostrato essere da calcio di rigore!
Insomma, ci sarebbe voluto un episodio, una palla sporca, la giocata o lo svarione di un singolo per sbloccare il match ma a questo giro i vari Bovo, Izzo e Munoz, protagonisti nelle recenti stracittadine di goffi autogol o clamorosi strafalcioni non si sono materializzati...
Il Genoa ha fatto la partita che ci si aspettava, coi giocatori che hanno avrebbero potuto osare qualcosa di più ma ognuno imposta la partita come preferisce, accusarli per il catenaccio adottato non lo trovo corretto...
Noi abbiamo fatto il nostro, gli infortuni di Murru prima e Bereszynski poi ci hanno sicuramente danneggiato, bruciando così rapidamente due cambi Giampaolo è stato costretto a giocarsi la carta Ramirez solo nel finale, troppo tardi per sperare che l'uruguaiano potesse incidere...
Peccato, ora la speranza è che questa mancata iniezione d'entusiasmo non faccia calare il sipario sul nostro finale di stagione rendendolo una noiosa e fastidiosa appendice..

sabato 7 aprile 2018

Inaspettato colpaccio, si riapre la corsa all'Europa...


Atalanta - SAMPDORIA 1-2
Marcatori: 43' Caprari; 67' Toloi; 84' Zapata

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski, Andersen, Ferrari, Murru ( 65' Regini ); Praet, Capezzi, Linetty; Alvarez ( 41' Ramirez ); Caprari ( 84' Verre ), Zapata.   All. Giampaolo

Atalanta ( 3-4-1-2 ): Berisha; Toloi, Mancini, Masiello; Hateboer ( 63' Barrow ), De Roon ( 55' Haas ), Freuler, Castagne; Cristante; Petagna ( 79' Cornelius ), Gomez.   All. Gasperini.

Arbitro: Pasqua di Tivoli
Ammoniti: Petagna, Gomez, Praet, Zapata, Ramirez.
Angoli: 10-7
Note: spettatori paganti 3.448, incasso di € 57.564; abbonati 14.164

martedì 3 aprile 2018

Caduta senza freni...


Chievo - SAMPDORIA 2-1
Marcatori: 26' rig. Quagliarella; 62' Castro; 79' Hetemaj

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Sala, Regini, Silvestre, Murru; Praet, Torreira, Linetty; Caprari; Zapata ( 58' Ramirez ), Quagliarella ( 74' Alvarez ).   All. Gimapaolo

Chievo ( 4-4-2 ): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Gobbi; Depaoli ( 76' Hetemaj ), Castro, Radovanovic, Giaccherini ( 74' Birsa ); Inglese, Stepinski.   All. Maran

Arbitro: Orsato di Schio
Ammoniti: Tomovic, Depaoli, Bani, Regini, Torreira.
Angoli: 2-6
Note: spettatori paganti, abbonati e incasso non comunicati.

venerdì 30 marzo 2018

Salvare la stagione...e onorare la Samp!


Inutile negarlo: le due umilianti batoste rimediate da Crotone e Inter hanno dato una bella mazzata all'ambiente blucerchiato!
Se fino a un mese fa il sogno Europa League sembrava davvero possibile e attorno alla squadra si respirava un clima di grande fiducia e ottimismo adesso a farla da padroni sono depressione, pessimismo e...rassegnazione!
Chievo domani, il recupero con l'Atalanta martedì e il derby sabato prossimo: un trittico tremendo in otto giorni che, con ogni probabilità, farà capire a quale finale di stagione saremo destinati...
In queste settimane si sono sprecate le analisi sui motivi che hanno portato la SAMPDORIA a queste clamorose debacle...
Personalmente, salvo rarissime eccezioni, sono sempre dell'idea che meriti e demeriti debbano sempre suddividersi tra le tre componenti che ritengo fondamentali ossia società, allenatore e giocatori, difficile se non impossibile che una delle suddette possa avere una valenza maggiore sia nelle vittorie che nelle sconfitte...
E così, quando giustamente, specie nel girone d'andata si elogiavano la società per la sua capacità di fare plusvalenze e al tempo stesso rafforzare (?) l'organico, l'allenatore per l'impronta di gioco che era riuscito a dare e i giocatori per le loro prove spesso convincenti al tempo stesso, ora che le cose vanno decisamente meno bene credo sia doveroso evidenziare le lacune e spartire...le critiche.
Comincio coi protagonisti principali, coloro che scendono in campo: senza volermi lanciare nelle solite e scontate accuse che si fanno in questi casi, la sensazione è che molti di essi negli ultimi tempi, oltre ad un calo atletico ( che ci può stare e si spera possa essere momentaneo...) non siano molto "presenti" con la testa...
Prendiamo ad esempio Torreira: il piccolo uruguagio, appena convocato dalla sua Nazionale assieme a Ramirez in queste due stagioni avrà sbagliato, esagerando, tre partite, e vederlo negli ultimi match perdere quasi tutti i contrasti e costantemente in affanno fa impressione!!!
Siamo sicuri che il fatto di essere con la valigia in mano, con la scritta FOR SALE sulla maglia, non stia condizionando il rendimento del buon Lucas?
E questa ipotesi si collega alla perfezione con l'arcinota politica societaria, tesa più a valorizzare il proprio parco giocatori per poi rivenderli al migliore offerente che perseguire un vero e proprio obbiettivo sportivo...
E' così folle supporre che un calciatore, sapendo di essere di passaggio in una società che anche se finisce a metà classifica non ne farà un problema finisca, più o meno incoscientemente, col risparmiarsi?
Se poi sente il suo Presidente dichiarare che basta vincere i derby e arrivare tra i primi dieci e siamo tutti felici e contenti il quadro potrebbe dirsi completo...
Ultimo ma non ultimo l'allenatore...
Ho sempre dichiarato che Giampaolo non è il mister dei miei sogni, ma al tempo stesso come si fa a non riconoscere la bontà del suo lavoro?
Purtroppo però, oltre a saper dare un gioco alla propria squadra, credo che un allenatore debba trasmettere quella carica agonistica, quella voglia di vincere, quella tensione e/o concentrazione indispensabili per centrare certi traguardi e Giampaolo in questo senso sta clamorosamente fallendo come dimostrano i tanti, troppi black out avuti in una stagione che paradossalmente si può ancora considerare positiva...
Insomma, tra otto giorni sapremo quasi sicuramente se l'Europa sarà ancora possibile o se un sogno da riporre in fretta e furia nel cassetto...
Ma a prescindere da ciò dovrà essere SALVATA la stagione e ONORATA LA SAMPDORIA, LA NOSTRA MAGLIA!
Simili figuracce come le ultime rimediate sono inaccettabili, un finale di stagione da bermuda e infradito sarebbe vergognoso!!!

mercoledì 21 marzo 2018

Un'altra umiliazione...


SAMPDORIA - Inter 0-5
Marcatori: 26' Perisic; 30' rig., 31', 44' e 51' Icardi

SAMPDORIA( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski ( 33' Verre ), Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto ( 54' Regini ), Torreira, Praet; Ramirez ( 50' Caprari ); Quagliarella, Zapata.   All. Giampaolo

Inter ( 4-2-3-1 ): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio; Gagliardini, Brozovic; Candreva ( 78' Vecino ), Rafinha ( 80' Borja Valero ), Perisic; Icardi ( 66' Eder ).   All. Spalletti

Arbitro: Tagliavento di Terni
Ammoniti: Ramirez, Caprari, Rafinha
Angoli: 7-9
Note: spettatori paganti 4.701, incasso di € 161.125; abbonati 16.635

sabato 17 marzo 2018

Tonfo sconcertante...


Crotone - SAMPDORIA 4-1
Marcatori: 6' Trotta; 23' Stoian; 36' Trotta; 69' Zapata; 85' aut. Viviano

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 4 ( 59' Praet 6 ) Silvestre 4,5 Ferrari 4,5 Murru 4,5; Barreto 4,5 Torreira 5 ( 55' Capezzi 5 ) Linetty 4,5; Ramirez 4 ( 31' Zapata 6 ); Quagliarella 5 Caprari 4,5   All. Giampaolo 4,5

Crotone ( 4-3-3 ): Cordaz 6; Faraoni 6,5 Ceccherini 7 Capuano 6,5 Martella 6,5; Stoian 6,5 ( 63' Barberis 6 ) Mandragora 7 Benali 7; Ricci 6,5 ( 84' Sampirisi s.v. ) Trotta 7 Nalini 7 ( 70' Simy 6 )
All. Zenga 6,5

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 6
Ammoniti: Martella, Murru, Linetty.
Angoli: 3-9
Note: spettatori paganti 1.485, incasso di € 19.520; abbonati 7.253

Una SAMPDORIA per la quale bisognerebbe coniare un nuovo termine dispregiativo ( perchè PESSIMA non renderebbe l'idea...) subisce un clamoroso k.o. contro il Crotone dell'ex Walter Zenga: i blucerchiati perdono così, dopo mesi, il sesto posto in classifica, viceversa i calabresi si rilanciano nella lotta salvezza...
Sala rileva a destra l'infortunato Bereszynski e nell'undici titolare trovano spazio, un pò a sorpresa, Barreto e Caprari che "panchinano" così Praet e Zapata, nel Crotone da segnalare l'assenza per infortunio di Budimir, meteora doriana della passata stagione...
Quindici secondi e la Samp usufruisce di un calcio d'angolo: pensi che i blucerchiati abbiano approcciato la gara nella maniera migliore e invece...
Sesto minuto: rilancio di Cordaz (!) malinteso tra Ferrari e Viviano e palla in corner, sugli sviluppi la sfera arriva a Trotta che, praticamente indisturbato in piena area (!) controlla e batte a rete di sinistro fulminando Viviano...
La gara  s'incanala nella maniera migliore possibile per i padroni di casa che possono così piazzarsi in dieci dietro la linea della palla per poi ripartire lasciando alla SAMPDORIA il pallino del gioco...
Ma gli uomini di Giampaolo è come se all'Ezio Scida in realtà non ci fossero: lenti, privi di idee, sempre secondi sul pallone, con un livello agonistico e di attenzione da amichevole ferragostana!
E il raddoppio per il Crotone, tutt'altro che inaspettato, è cosa fatta al 23' e nasce ancora una volta da un rinvio di Cordaz: Nalini salta un imbarazzante Sala che gli rovina addosso, rigore magari non evidentissimo ma che ci sta, dal dischetto va Trotta che si fa ipnotizzare dal solito Viviano ma sulla sfera si catapulta Stoian che scaraventa in rete...
Giampaolo cerca di scuotere i suoi levando alla mezz'ora un impalpabile Ramirez per Zapata ma proprio il colombiano in qualche modo propizia la terza rete dei calabresi: il suo colpo di testa a spazzare l'area diventa un assist per Benali, conclusione respinta da Viviano e raccolta da Trotta che spedisce in fondo al sacco e gol che viene convalidato grazie al VAR visto che inizialmente era stato annullato per un offside dello stesso Trotta che in realtà non c'è...
Sotto di tre gol a Crotone dopo 36', neppure il più pessimista dei tifosi blucerchiati avrebbe potuto immaginare una simile debacle!
Nella ripresa ci si aspetta una reazione d'orgoglio del Doria ma non è proprio giornata e il primo tiro nello specchio della porta dei pitagorici arriva al 65' (!!!) ad opera di Quagliarella!
L'unico lampo in un pomeriggio da incubo arriva al 69': lancio di Murru, Zapata controlla e calcia imparabilmente alle spalle di Cordaz...
Troppo tardi per sperare di riaprire il match, la SAMPDORIA oggi non c'è e lo testimonia l'incredibile modo in cui il Crotone arriva al poker ( prima volta che in serie A i calabresi rifilano quattro gol all'avversario...): il neo entrato Simy s'invola in contropiede, il tiro è deviato da Viviano sul palo, l'azione sembra sfumata ma il portiere e Silvestre riescono nell'allucinante impresa di confezionare un autogol da comiche con il difensore che rinvia sulle mani di Viviano proteso in tuffo a bloccare il pallone che così finisce beffardamente in porta, un episodio che fotografa alla perfezione la partita degli uomini di Giampaolo!
Come ho scritto all'inizio davvero difficile trovare un termine dispregiativo che possa far comprendere la prestazione odierna del Doria!
E' davvero incredibile come questa squadra, per l'ennesima volta in questa stagione, non sia praticamente scesa in campo e sia stata UMILIATA da un avversario che, con tutto il rispetto, quattro gol forse li rifilerebbe a una compagine di serie C!
Perchè certo, si può perdere, ci mancherebbe altro, ma queste sono autentiche DISFATTE, pagine vergognose che diventa poi davvero difficile, se non impossibile, archiviare facendo finta di nulla..
Ma è mai possibile avere questi black out mentali?
E' mai possibile che questa squadra, da mesi in zona Europa, che ha spesso messo in mostra gioco e carattere, possa con questa sconcertante regolarità offrire certi "spettacoli" indecenti?
Non è certo questione di modulo come ho letto e sentito in giro, se con lo stesso schema tattico espugni l'Olimpico non puoi poi prenderne quattro a Crotone, è assurdo!
Qui è solo questione di testa, di mentalità, di un gruppo che forse pensa di essere troppo bravo e che quindi possa bastare giocare al risparmio per fare risultato contro una piccola, nulla di più sbagliato!
Una, due gare in un campionato credo si possano sbagliare, ma qui siamo già a quattro, forse cinque partite nelle quali non abbiamo  praticamente messo piede in campo, una cosa inaccettabile e una situazione che temo ormai irrimediabile visto che al termine della stagione mancano solo due mesi!
Peccato, questo terrificante rendimento esterno, da retrocessione sparata o quasi, sta vanificando quanto di buono si sta facendo tra le mura amiche e soprattutto il sogno di tornare in Europa...