" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 18 febbraio 2018

Vittoria doveva essere...ma quanti sprechi!


SAMPDORIA - Verona 2-0
Marcatori: 50' Barreto; 85' rig. Quagliarella

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano s.v.; Bereszynski 6 Silvestre 6,5 Ferrari 6 Murru 6,5; Barreto 6,5 ( 86' Verre s.v. ) Torreira 6,5 Linetty 6; Caprari 6,5 ( 71' Alvarez 5,5 ); Quagliarella 6 Zapata 5 ( 59' Kownacki 6 )   All. Giampaolo 6,5

Verona ( 4-4-2 ): Nicolas 6,5; Romulo 6,5 Caracciolo 5,5 Vukovic 5,5 Fares 5,5; Matos 5,5 Valoti 5 Buchel 5 ( 83' Felicioli s.v.) Aarons 5,5 ( 59' Verde 6 ); Petkovic 5 ( 66' Calvano 5,5 ) Kean 5,5   All, Pecchia 5,5

Arbitro: Pairetto di Nichelino 5
Ammoniti: Bereszynski, Fares.
Angoli: 8-4
Note: spettatori paganti non comunicati, abbonati 16.635

Missione compiuta!
La SAMPDORIA batte come da pronostico il Verona al termine di una gara dominata dall'inizio alla fine e mantiene le distanze dal Milan, prossimo avversario per quello che sarà quasi uno spareggio in chiave Europa League...
Bastano pochissimi minuti per comprendere che tipo di partita sarà: i blucerchiati s'insediano stabilmente nella metà campo avversaria, gli ospiti si difendono tentando di pungere in contropiede...
Fioccano le occasioni per gli uomini di Giampaolo che nei primi venti minuti bombardano Nicolas, bravo e fortunato specialmente su Linetty, Quagliarella e Zapata mentre l'Hellas dalle parti di Viviano non si vede mai!
La gara si sblocca al 5' della ripresa: Caprari ( positiva la sua prestazione nel ruolo di trequartista al posto dello squalificato Ramirez ) mette al centro e Barreto, lasciato colpevolmente solo dalla difesa scaligera di testa fa secco Nicolas...
Pecchia tenta di scuotere i suoi ma i cambi operati servono a poco o nulla, solo l'ingresso di Verde porta un pizzico di vivacità in più e un suo tiro cross non sfruttato dai compagni sarà l'occasione più pericolosa costruita dal Verona in tutto il match nel quale Viviano in pratica non compie alcun intervento!
Il paradosso di questa partita che ha visto una sola squadra in campo è che si chiude solo all'85' grazie ad un rigore trasformato da Quagliarella e decretato per un fallo di Valoti sul neo entrato Kownacki...
Bene il risultato e la prestazione, l'unico neo è rappresentato dai troppi sprechi commessi in zona gol, potevamo chiudere il match dopo venti minuti ed invece siamo "riusciti" a tenerla in bilico fin quasi verso la fine...
Poco male comunque, vittoria doveva essere e vittoria è stata, e adesso sotto col Milan, SENZA PAURA!

mercoledì 7 febbraio 2018

Toro scorbutico, pareggio da non disprezzare...


SAMPDORIA - Torino 1-1
Marcatori: 11' Torreira; 25' Acquah

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto ( 79' Verre ), Torreira, Linetty; Ramirez ( 72' Caprari ); Quagliarella, Zapata ( 58' Kownacki ).   All. Giampaolo

Torino ( 4-1-4-1 ): Sirigu; De Silvestri, N' Koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon ( 76' Valdifiori ); Iago Falque, Acquah, Baselli, Obi ( 37' Ansaldi );  Niang ( 72' Belotti ).   All. Mazzarri

Arbitro: Rocchi di Firenze
Espulso: 73' Acquah ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Ramirez, Barreto, Viviano, Niang, Baselli.
Angoli: 6-4
Note: spettatori paganti 2.400, incasso di € 55.390; abbonati 16.635

venerdì 2 febbraio 2018

Impresa titanica!


Roma - SAMPDORIA 0-1
Marcatore: 80' Zapata

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 8; Bereszynski 6,5 Silvestre 7 Ferrari 6,5 Murru 7; Barreto 7 Torreira 6 ( 86' Capezzi s.v. ) Linetty 6; Ramirez 6,5 ( 72' Alvarez 5,5 ); Zapata 6,5 Caprari 5,5 ( 62' Kownacki 6 ). All. Giampaolo 7,5

Roma ( 4-3-3 ): Alisson 7; Florenzi 5,5 Manolas 5,5 Juan Jesus 5 Kolarov 5,5; Pellegrini 5,5 ( 70' Defrel 5,5 ) Strootman 5 Nainggolan 5; Under 5,5 ( 72' Perotti 5,5 ) Dzeko 5 El Shaarawy 6 ( 78' Antonucci 5,5 )   All. Di Francesco 5

Arbitro: Banti di Livorno 6,5
Ammoniti: Kolarov, Florenzi, Bereszynski, Murru
Angoli: 10-10
Note: spettatori paganti 7.555, incasso di € 287.150; abbonati 21.913

Fantastica impresa della SAMPDORIA!
Al termine di una partita a dir poco incredibile i blucerchiati espugnano l'Olimpico giallorosso, tornano a vincere in trasferta dopo cinque mesi ( derby escluso ) e consolidano il loro sesto posto in classifica...
Assenze pesanti per Giampaolo, costretto a rinunciare a Quagliarella ( per lui solo panchina ), Praet e Strinic rimpiazzati rispettivamente da Caprari, Barreto e Murru mentre Di Francesco, rispetto alla gara di andata di...mercoledì concede un turno di riposo a Fazio dando spazio a Juan Jesus e rilancia il recuperato El Shaarawy nel tridente con Dzeko e il confermato Under...
Ci si aspetta una Roma arrembante con una Samp in affanno e costretta sulla difensiva, nella prima mezz'ora invece accade l'esatto contrario!
Se non è un monologo blucerchiato poco ci manca, gli ospiti giocano con una personalità e una disinvoltura sorprendenti e i giallorossi non capitolano solo per le prodezze di Alisson, superlativo specie nel deviare in angolo un tiro al volo di Barreto destinato nell'angolino...
Ma nel calcio, si sa, conta buttarla dentro e se non lo fai rischi di essere punito alla prima occasione per gli avversari, cosa che sembra concretizzarsi al 39' quando un tiro di Under è deviato con la mano da Bereszynski, inevitabile il rigore e il cartellino giallo per il difensore polacco, dal dischetto va Florenzi che calcia a mezza altezza, Viviano intuisce e respinge la conclusione...
Ma le emozioni non sono ancora finite: ci prova El Shaarawy, tiro respinto di piede da Viviano poi fulminante ripartenza doriana orchestrata da Ramirez e finalizzata da Zapata per Caprari la cui doppia conclusione è murata da un Alisson a dir poco fenomenale...
La ripresa è decisamente diversa dai primi 45': ora è la Roma a comandare il gioco e a sfiorare più volte il vantaggio ma vuoi l'imprecisione dei giallorossi sotto porta e le prodezze di Viviano che respinge tutto con...tutto ( anche con la faccia!) la gara non si sblocca...
La SAMPDORIA è stanca, soffre e non riesce più a ripartire con efficacia...
Ma il calcio è paradossale, governato da leggi inspiegabili e così accade che praticamente al primo vero affondo del secondo tempo i blucerchiati passano grazie a Zapata, rapace nello spingere in rete da pochi passi un assist di Murru, favorito da uno svarione di Antonucci appena entrato in campo...
Un'autentica mazzata per gli uomini di Di Francesco che non riescono a organizzare una valida reazione, la Samp regge senza particolari affanni e dopo 5' minuti di recupero può festeggiare per questa impresa che non è esagerato definire titanica ed assolutamente impensabile alla vigilia!
Bisognerebbe fare un DVD delle partite tra noi e la Roma dell'ultimo decennio, un mix di sfide assurde, illogiche e pazzesche nelle quali alla fine quasi sempre l'abbiamo spuntata noi, credo che i giallorossi ormai ci vedano come un vero e proprio incubo!
Una vittoria, quest'ultima, che non fa una grinza, sebbene arrivata in un momento di difficoltà, la nostra prima mezz'ora è stata sublime per qualità di gioco e personalità, prendere letteralmente a pallonate la Roma a casa sua non è roba di tutti i giorni!
Una grande, grandissima soddisfazione: 7 punti in una settimana tra Fiorentina e la duplice sfida contro Dzeko & C.è un bottino inimmaginabile e che ci deve far uscire definitivamente allo scoperto, l'Europa League dev'essere l'obiettivo a cui puntare senza se e senza ma...

domenica 28 gennaio 2018

Recupero amaro...


SAMPDORIA - Roma 1-1
Marcatori: 47' p.t. Quagliarella; 91' Dzeko

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6,5; Bereszynski 6,5 Silvestre 6 Ferrari 6 Strinic 6 ( 74' Murru 5,5 ); Praet 7,5 ( 80' Barreto s.v. ) Torreira 7 Linetty 7; Ramirez 6,5; Zapata 6 Quagliarella 6,5 ( 51' Caprari 6 )   All. Giampaolo 7

Roma ( 4-3-3 ): Alisson 6,5; Florenzi 6,5 Manolas 6 Fazio 6 Kolarov 5,5; Pellegrini 6,5 ( 81' Gerson s.v. ) Strootman 6 Nainggolan 6; Defrel 5 ( 63' Schick 6,5 ) Dzeko 6 Under 5,5 ( 73' Antonucci 6,5 )
All. Di Francesco 6,5

Arbitro: Orsato di Schio 6,5
Ammoniti: Linetty, Dzeko, Strootman, Florenzi.
Angoli: 6-7
Note: spettatori paganti 2.789, incasso di € 93.540; abbonati 16.513

Un gol del ( forse...) partente Dzeko nel primo minuto di recupero del...recupero della terza giornata spegne il sogno della SAMPDORIA di battere la Roma e di conquistare il secondo successo consecutivo a Marassi nello spazio di tre giorni...
Con il recupero di Quagliarella Giampaolo può schierare l'undici tipo, sul fronte giallorosso Di Francesco sceglie Defrel e il giovane Under per far fronte alle indisponibilità di Perotti ed El Shaarawy...
Come prevedibile le due squadre si affrontano a viso aperto, senza troppi tatticismi, la miglior qualità complessiva degli ospiti è bilanciata dalla corsa, dalla determinazione e dall'applicazione dei blucerchiati...
Le occasioni migliori sono dei capitolini, vicini al bersaglio con Pellegrini, Nainggolan, Manolas e Defrel...
La Samp non sta a guardare, ribatte colpo su colpo ma i ragazzi di Giampaolo sbagliano sempre la giocata finale, quella che permetterebbe di creare serie minacce alla porta difesa ad Alisson...
Sul finire della prima frazione l'episodio che sblocca il match: da una veloce ripartenza doriana ( che scatenerà le proteste romaniste perchè originata da un presunto fallo di Ferrari su Strootman ) Ramirez mette al centro e Kolarov intercetta col braccio, Orsato dapprima non se ne accorge ma viene richiamato dal VAR e decreta il giusto penalty, dal dischetto Quagliarella fa centro per la sedicesima volta in stagione...
La ripresa continua sulla falsariga dei primi 45': gara bellissima, combattuta, ricca di capovolgimenti di fronte e di azioni da gol, è la SAMPDORIA ad andare maggiormente vicina al raddoppio con Zapata e due volte con Caprari, subentrato a un Quagliarella non al meglio...
Di Francesco tenta di rivitalizzare i suoi con l'ingresso del fischiatissimo ex Schick e del baby Antonucci e il finale è di marca nettamente giallorossa col pallone però che non sembra voler entrare...
Il Doria, che oltre a Quagliarella ha dovuto rinunciare nel corso del match anche a Strinic e a Praet lotta con caparbietà ma capitola al 91' quando Antonucci ( ottimo il suo impatto sulla gara ) crossa pescando Dzeko che raddrizza la sua prestazione piuttosto incolore incornando alle spalle dell'incolpevole Viviano...
E' stata una partita che poteva finire in qualsiasi modo, per cui alla fine il pareggio è un risultato che può soddisfare entrambe le formazioni, certo da parte nostra non può non esserci l'amarezza per essere stati riacciuffati dopo il 90'...
Ma il rammarico in gran parte svanisce di fronte alla prestazione dei ragazzi, splendida e per certi versi commovente...
Dopo Benevento ero furibondo ma soprattutto offeso, alla luce delle ultime due partite disputate direi che quella brutta pagina si può finalmente archiviare...

mercoledì 24 gennaio 2018

Tris e riscossa!


SAMPDORIA - Fiorentina 3-1
Marcatori: 30', 60' e 68' Quagliarella; 80' Sanchez

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Bereszynski 6,5 Silvestre 6 Ferrari 5,5 Strinic 5,5; Praet 7 Torreira 7 Linetty 6,5; Ramirez 6,5 ( 84' Barreto s.v. ); Quagliarella 9 ( 75' Caprari 6 ) Kownacki 5 ( 58' Zapata 6 )   All. Giampaolo 6,5

Fiorentina ( 3-5-2 ): Sportiello 6,5; Laurini 5 Pezzella 4,5 Vitor Hugo 5; Chiesa 5,5 Benassi 5 ( 66' Saponara 6 ) Badelj 6 Eysseric 5 ( 71' Sanchez 6,5 ) Biraghi 5; Simeone 4,5 Babacar 4,5 ( 66' Gil Dias 5,5 )   All. Pioli 5,5

Arbitro: Pasqua di Tivoli 5
Ammoniti: Torreira, Eysseric, Pezzella
Angoli: 7-4
Note: spettatori paganti 2.448, incasso di € 53.540; abbonati 16.635

Grazie alla tripletta di un immenso Fabio Quagliarella la SAMPDORIA batte la Fiorentina, si riappropria in solitaria del sesto posto e riscatta, almeno in parte, la brutta sconfitta di Benevento...
Con l'eccezione di Zapata, non ancora al meglio della condizione e rimpiazzato da Kownacki Giampaolo schiera la formazione tipo, Pioli invece deve rinunciare agli squalificati Astori e Veretout e all'infortunato Thereau...
I blucerchiati iniziano la gara in maniera contratta e i viola, pur senza strafare si fanno preferire costruendo un paio di buone opportunità con Simeone, tutt'altro che rapace specie nella seconda circostanza quando non approfitta di un liscio di Ferrari e di testa spedisce malamente a lato...
Ma l'occasione migliore è della Samp, vicinissima al vantaggio con Kownachi che però fallisce incredibilmente il comodo tap in permettendo a Sportiello un miracoloso recupero...
La gara si accende: Babacar calcia prontamente a rete ma la conclusione centrale è facile preda di Viviano, risponde ancora Kownacki ma il suo tentativo di pallonetto è impreciso e Sportiello intercetta...
La gara si sblocca alla mezz'ora: traversone di Ramirez per Quagliarella che controlla, vince di prepotenza il duello con Pezzella e con un perfetto diagonale fa secco Sportiello...
I viola avrebbero subito l'occasione per pareggiare ma Babacar, da buona posizione, sbaglia tutto con un destro sbilenco...
La ripresa inizia con una conclusione di Benassi fuori non di molto, ma è un fuoco di paglia perchè la SAMPDORIA, con un pressing alto e martellante impedisce agli avversari di rendersi minacciosi...
Silvestre spara alto col sinistro da pochi metri ma il raddoppio è rimandato solo di qualche minuto: verticalizzazione di Ramirez per Quagliarella che trafigge Sportiello con un'abile puntata...
Pioli prova a scuotere i suoi inserendo contemporaneamente Saponara e Gil Dias ma gli ospiti continuano a sbagliare tantissimo e a ad essere totalmente in balìa di una SAMPDORIA arrembante che al 68' chiude il match con la tripletta dello scatenato Fabio Quagliarella che suggella con una bordata sotto la traversa una combinazione Praet-Ramirez con delizioso assist di tacco di quest'ultimo...
Il gol del neo entrato Sanchez, di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo serve solo per i tabellini finali...
Ci voleva una vittoria ma soprattutto una prestazione che potesse cancellare, almeno in parte, la vergogna di Benevento!!!
Siamo stati contratti fino al gol del vantaggio, poi una volta sbloccata la gara tutto è stato più semplice, complice anche una Fiorentina inguardabile, tra le peggiori squadre viste quest'anno a Marassi!
Nel secondo tempo si è rivista la SAMPDORIA ammirata per gran parte del girone d'andata, una squadra che quando è sul pezzo, concentrata e determinata, può far male a chiunque!
E questo aspetto fa arrabbiare ancor di più se si pensa ai tanti, troppi black out mentali che abbiamo avuto specialmente negli ultimi due mesi...
Il primo gol di Quagliarella è il perfetto spot di come si debba SEMPRE giocare: con grinta, determinazione, convinzione, se si scende in campo senza queste armi è inutile giocare...
Bene così insomma ma vietato abbassare la guardia, stasera si recupera la gara casalinga contro la Roma rinviata a settembre e servirà un'altra prestazione di spessore per strappare un risultato positivo...

sabato 13 gennaio 2018

Una disfatta che azzera tutto! Ripartire con orgoglio e dignità!


Può una sconfitta stravolgere un giudizio complessivo che si aveva prima di essa?
In questo caso la risposta è si, assolutamente si!
Se fino alle 14.59 di sabato 6 gennaio sulla SAMPDORIA si potevano fare e scrivere in gran parte solo complimenti ed elogi ecco che dopo la disfatta di Benevento tutto, o quasi, si è capovolto!
Comportamento il mio esagerato, ingeneroso, disfattista?
Potrebbe anche essere ma personalmente non riesco a far passare l'imbarazzante k.o. rimediato nel Sannio in cavalleria!
Quella rimediata contro gli Stregoni, al quale auguro di compiere un miracolo sportivo stile Crotone dell'anno passato non è stata una semplice sconfitta: una sconfitta è quella di Udine, Bologna, contro l'Inter a San Siro, in casa col Sassuolo...a Benevento si è andati ben oltre il semplice k.o., la giornata storta, il black out...mentale, attenuante quest'ultima che va molto di moda negli ultimi tempi per giustificare un passo falso...
Sabato scorso, come ho già scritto, è stata scritta una delle pagine più vergognose e imbarazzanti della nostra storia recente perchè, con il massimo rispetto per il Benevento, essere presi letteralmente a pallonate da una squadra che aveva vinto la sua prima partita solo sette giorni prima ed era in formazione largamente rimaneggiata non è assolutamente accettabile nè ammissibile!
Una figuraccia che non è esagerato definire storica, qualcuno dalla memoria corta l'ha paragonata alle sconfitte rimediate due stagioni fa contro Frosinone e Carpi, anch'esse matricole assolute della serie A ma quelle due partite, con quella disputata al Vigorito non hanno nulla in comune!
Una disfatta che giocoforza rimette in discussione tutto quanto fin qui costruito da Giampaolo e dalla squadra che dopo un 2017 comunque ricco di soddisfazioni nell'ultimo mese e mezzo hanno inanellato una serie di prestazioni via via sempre più sconcertanti...
Insomma, qual è la vera SAMPDORIA?
Quella che vince per sei volte di fila a Marassi, che batte la Juve, che se in giornata dà la sensazione di poter mettere sotto chiunque o quella lenta, prevedibile, terribilmente fragile sotto l'aspetto mentale che si è vista ogni tanto fino a novembre e poi praticamente sempre a dicembre?
Probabile che la verità stia nel mezzo: la SAMPDORIA è una formazione competitiva se e solo se è al massimo della condizione psicofisica in tutti i suoi elementi, viceversa al minimo scadimento di forma o acciacco di qualche punto di forza diventa una squadra che può prendere legnate da chiunque!
Come dichiarato dalla società in questo mercato di gennaio non ci saranno particolari movimenti quindi si andrà avanti con l'organico che ci ha comunque portati al sesto posto, ora starà a Giampaolo trovare le soluzioni per uscire da questo momentaccio!
Pur non essendo l'allenatore dei miei sogni continuo ad avere stima nel mister, negare la bontà del suo lavoro fin qui svolto sarebbe folle tuttavia mi aspetto un cambio di mentalità sotto il profilo tattico, nelle scelte iniziali ( rimettere in panchina Bereszynski a scapito di Sala è una mossa incomprensibile! ), nelle sostituzioni e sotto il profilo squisitamente caratteriale, dell'attenzione e della concentrazione...
Giampaolo è riuscito miracolosamente a raddrizzare una carriera che sembrava ormai avviata al più completo anonimato, quest'anno si gioca tantissimo anche eventualmente in chiave big, spero che se ne renda conto, per lui ma soprattutto per noi...
E venendo appunto a noi la disfatta di Benevento mi ha talmente "sconvolto" che non so più cosa aspettarmi per il prosieguo della stagione: visto il trend, nostro e delle inseguitrici verrebbe da pensare che il sogno Europa League possa ahimè essere rimesso in fretta nel cassetto...
Ma a questo punto m'importa relativamente: alla ripresa del campionato per me sarà come si partisse da zero, credito azzerato nei confronti di squadra e mister, per prima cosa voglio rivedere ORGOGLIO E DIGNITA', due qualità che chi indossa la maglia blucerchiata non deve mai far mancare, mai!

mercoledì 10 gennaio 2018

Vergogna e imbarazzo!


Benevento - SAMPDORIA 3-2
Marcatori: 45' Caprari; 69' e 84' Coda; 91' Brignola; 94' Kownacki

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 5; Sala 5 Silvestre 5,5 Ferrari 5 Regini 5; Barreto 5 Torreira 5 ( 76' Verre s.v. ) Praet 6 ( 59' Linetty 5 ); Ramirez 5,5; Caprari 5 ( 68' Kownacki 6 ) Quagliarella 6
All. Giampaolo 4

Benevento ( 3-4-3 ): Belec 6; Djimsiti 6,5 Lucioni 6,5 Costa 6 ( 46' Billong 6 ); Lombardi 6,5 ( 81' Gyamfi s.v. ) Memushaj 7 Viola 6,5 Venuti 6,5; Brignola 7,5 Coda 8 Puscas 6 ( 58' D' Alessandro 6,5 )   All. De Zerbi 8

Arbitro: Manganiello di Pinerolo 6,5
Ammoniti: Brignola, Barreto.
Angoli: 6-7
Note: spettatori paganti 3.600, abbonati 7.763, incasso e quota non comunicati.

Comincia nel peggiore dei modi il 2018 della SAMPDORIA: i blucerchiati subiscono una clamorosa e sorprendente sconfitta da un caparbio Benevento che ottiene così la sua seconda vittoria consecutiva...
Regini rileva l'infortunato Strinic, solo panchina per Linetty e Zapata, nel Benevento falcidiato dalle assenze De Zerbi dà nuovamente fiducia al giovane Brignola...
Il primo tempo si sviluppa secondo i canoni preventivabili alla vigilia: ospiti che provano a fare la gara e sanniti che cercano di ripartire in velocità combattendo con grande animosità su ogni pallone...
Pur senza fare faville gli uomini di Giampaolo mostrano la loro complessiva superiorità e in chiusura della prima frazione passano in vantaggio con Caprari, lesto a ribadire in rete la corta respinta di Belec sulla conclusione di Quagliarella...
Solitamente un gol segnato allo scadere del primo tempo ammazza chi l'ha subìto e mette le ali a chi l'ha fatto, nel secondo tempo del Vigorito accadrà invece l'esatto contrario...
Perchè al rientro in campo il Benevento appare trasformato rispetto alla squadra timida vista nei primi 45', viceversa la SAMPDORIA a poco a poco sparisce..
Si assiste incredibilmente a un monologo dei ragazzi di De Zerbi, più cattivi, determinati e reattivi rispetto agli avversari: lo scatenato Coda coglie prima una traversa, poi un palo quindi il meritatissimo gol del pareggio con una gran giocata personale nella quale irride un Ferrari a dir poco molle nella circostanza...
Il pallino del gioco è ora totalmente in mano agli stregoni, il raddoppio è nell'aria e giunge all'84', subito dopo l'espulsione di Sala per fallo su D'Alessandro, sulla punizione che ne scaturisce Coda concede il bis battendo un non irreprensibile Viviano..
E sulle ali dell'entusiasmo i padroni di casa in contropiede chiudono l'incontro grazie al baby Brignola e solo all'ultimo istante i blucerchiati accorciano grazie ad una perla del neo entrato Kownachi...
Che dire?
A mio parere a Benevento è stata scritta una delle pagine PIU' VERGOGNOSE E IMBARAZZANTI DEGLI ULTIMI ANNI!!!
Questa non può essere archiviata come una normale sconfitta, questa è stata un'umiliazione inaccettabile!
Essere presi letteralmente a pallonate da una squadra che prima della partita aveva 26 punti in meno e che aveva vinto una sola partita fino ad ora non è ammissibile nè tollerabile!!!
Sono tutti colpevoli, nessuno escluso, mister compreso!
Molte le scelte discutibili, alcune davvero incomprensibili come quella di Sala tornato titolare, con disastrosi risultati, a discapito di Bereszynski...
Ora arriva la sosta che speriamo possa servire a ricaricare le pile, al ritorno in campo urge ritrovare tutt'altra SAMPDORIA, così non si può assolutamente andare avanti...